Fondi Speciali Sport
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Fondi Speciali Sport

Istituito dall’articolo 90 della legge 289/2002 (Finanziaria 2003), il Fondo di Garanzia per l’impiantistica sportiva gestito dall’Istituto per il Credito Sportivo è divenuto operativo, con Decreto del 24 dicembre 2014 del Sottosegretario con delega allo Sport ed ha ampliato la propria operatività con il Decreto del Ministro dello Sport, on. Luca Lotti, del 13 luglio 2017. Il Fondo ha lo scopo di fornire garanzie per mutui finalizzati alla costruzione, ampliamento, miglioramento ed acquisto di strutture ed attrezzature sportive, comprese le relative aree.

Possono beneficiare del Fondo le società e le associazioni sportive e ogni altro soggetto pubblico o privato che persegua anche indirettamente finalità sportive, ad esclusione degli enti pubblici territoriali, sulla base di progetti finanziariamente sostenibili ma non adeguatamente assistiti sotto il profilo delle garanzie.

La massima misura ammissibile della garanzia è dell’80% dell’ammontare del finanziamento concesso. La quota rimanente del finanziamento deve essere assistita da altra garanzia reale o personale. Il Comitato di gestione dei fondi speciali, per particolari iniziative ad elevato valore sociale, può deliberare la concessione di una garanzia pari al 100% dell’importo del finanziamento. Per finanziamenti di importo pari o inferiore a € 70.000,00 e durata pari o inferiore a 7 anni la garanzia del fondo può essere l’unica garanzia a presidio del mutuo.

Per ciascun soggetto beneficiario l’importo massimo garantito non può essere complessivamente superiore a 2,5 milioni di euro. Tale importo può essere elevato a 5 milioni di euro per interventi relativi ad impianti delle classi dimensionali di cui all’art. 1, comma 304, lettera c) della L. n. 147/2013 e per i mutui richiesti dal CONI, dal CIP, dalla CONI Servizi e dalle Federazioni Sportive nazionali. La garanzia garantisce un periodo di ammortamento non superiore a 20 anni. La richiesta di ammissione deve essere presentata al Fondo di Garanzia per il tramite del Credito Sportivo o di altra banca finanziatrice, sia prima che dopo la concessione del mutuo.

Il costo della garanzia è particolarmente contenuto e si compone di un premio per spese di istruttoria pari ad € 150,00 ed un premio di garanzia annuo pari allo 0,25% oppure allo 0,35%, nel caso di cogaranzie o finanziamento garantito esclusivamente dal Fondo, dell’importo garantito del debito residuo del finanziamento (non dovuto dagli Enti pubblici e dalle Federazioni).

L’istituzione del Fondo di Garanzia costituisce una straordinaria opportunità per quanti sono interessati ad investire nell’impiantistica sportiva; la mancanza di garanzie idonee ha sempre rappresentato, infatti, l’ostacolo principale che ha impedito o seriamente limitato l’accesso al credito da parte di società ed associazioni sportive. Questo nuovo strumento agevolativo, la cui gestione è stata affidata al Credito Sportivo in ragione dell’esperienza e della competenza che l’Istituto ha maturato in oltre mezzo secolo di attività, pone le condizioni, più volte auspicate dagli operatori sportivi, per dare un decisivo impulso alla crescita quantitativa e qualitativa del nostro patrimonio impiantistico.

Il rilascio delle garanzie da parte del Fondo avviene nel rispetto delle vigenti norme in materia di aiuti di Stato.

Per accedere al Fondo o per avere ulteriori informazioni è attiva la mail: infofondodigaranzia@creditosportivo.it oppure chiamate il Numero Verde dedicato 800.108.911.

Norme sugli aiuti di Stato

Il “Fondo speciale per la concessione di contributi in conto interessi sui finanziamenti per finalità sportive” è stato istituito dalla legge 24 dicembre 1957 n. 1295 ed è gestito dall’Istituto per il credito Sportivo, la banca pubblica specializzata nel finanziamento degli impianti sportivi da 60 anni.

Il Fondo è utilizzato per concedere contributi in conto interessi sui mutui per finalità sportive, contratti da ogni soggetto pubblico o privato che persegua, anche indirettamente, una finalità sportiva, relativi a progetti che abbiano ottenuto il parere tecnico favorevole del CONI.

I contributi vengono riconosciuti ai soggetti richiedenti nella misura e per gli interventi previsti dal Piano Operativo approvato dal Comitato di Gestione dei Fondi speciali. Criteri e misure di contributo particolari potranno essere deliberate e rese disponibili anche attraverso appositi bandi.

La riduzione del costo dei mutui per finalità sportive, attraverso l’utilizzo del “Fondo contributi negli interessi”, favorisce gli investimenti in impianti sportivi dei comuni, delle associazioni e società sportive e di tutti i soggetti impegnati a vario titolo nello sport, contribuendo in maniera significativa alla crescita di infrastrutture importanti per l’integrazione e la coesione sociale ed il benessere psico-fisico dei cittadini.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste anche utilizzando l’email info@creditosportivo.it ed il Numero Verde 800 298 278 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00

I finanziamenti per esigenze di liquidità per lo svolgimento dell’attività sportiva, concessi dall’Istituto per il Credito Sportivo e dalle altre Banche, possono essere garantiti dal Comparto del Fondo di garanzia costituito ai sensi dell’art. 14, comma 1, del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, gestito dall’Istituto per il Credito Sportivo.

I soggetti beneficiari della garanzia statale, danneggiati direttamente o indirettamente dall’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, sono:

  • associazioni e società sportive dilettantistiche, iscritte al Registro delle associazioni e società sportive dilettantistiche del C.O.N.I. o Sezione parallela CIP;
  • Federazioni Sportive Nazionali;
  • Discipline Sportive Associate;
  • Enti di Promozione Sportiva;
  • Organismi omologhi alle FSN, DSA e EPS del Comitato Italiano Paralimpico.

I soggetti beneficiari devono avere la sede legale e/o operativa in Italia, non devono essere destinatari di provvedimenti che impediscano loro di ottenere incentivazioni pubbliche, non devono avere esposizioni classificate come “sofferenze” ai sensi della disciplina bancaria, né trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento o aver presentato domanda di concordato prima del 31 dicembre 2019.

La garanzia deve essere concessa entro il 30 giugno 2021, e viene richiesta al Comparto dall’istituto di credito che ha concesso il mutuo di liquidità, pertanto i soggetti beneficiari devono presentare la domanda per utilizzare la garanzia all’istituto di credito al quale chiedono la concessione del finanziamento di liquidità, in tempo utile per consentire il rispetto del predetto termine. La domanda si presenta mediante il modulo Allegato 2 al Regolamento sulle modalità di gestione del Comparto disponibile sul Portale.

I finanziamenti per liquidità ammissibili alle agevolazioni dei Comparti devono avere una durata massima complessiva di 120 mesi, dei quali 24 mesi di preammortamento, terminati i quali si inizia a restituire il capitale preso in prestito con un ammortamento fino a 96 mesi.

L’importo massimo del finanziamento di liquidità ammesso alla garanzia del Comparto è pari al 25% dei ricavi del soggetto beneficiario come risultanti dal bilancio o rendiconto del 2019 regolarmente approvato, con un massimo di € 30.000,00. Si intende riferito all’anno 2019 anche il bilancio o rendiconto per il quale la chiusura dell’esercizio sia avvenuta tra il 1/1/2020 ed il 30/6/2020. Il rispetto del limite del 25% dei ricavi e di € 30.000,00, per i soggetti beneficiari che hanno già ottenuto la garanzia del Comparto su un finanziamento di liquidità nel 2020, viene calcolato sommando alla nuova richiesta il precedente finanziamento.

La garanzia concessa dal Comparto è gratuita e garantisce il 100% del finanziamento di liquidità concesso, per un importo massimo complessivo di finanziamenti di 30,9 milioni di euro.

Gli istituti di credito, per utilizzare la garanzia del Comparto sui propri finanziamenti di liquidità, devono preventivamente accreditarsi mediante l’invio all’indirizzo servizioincentiviics@legalmail.it del modulo Allegato 5 al Regolamento sulle modalità di gestione del Comparto e ottenere il codice di accreditamento da utilizzare per la registrazione sul Portale dedicato in ogni richiesta di ammissione al Comparto.

Successivamente le Banche dovranno, entro 15 giorni dalla concessione dei finanziamenti di liquidità, presentare la richiesta di concessione della garanzia, caricando sul Portale l’Allegato 1 al Regolamento sulle modalità di gestione del Comparto, unitamente all’Allegato 2, entrambi disponibili sul Portale.

La garanzia è concessa automaticamente e senza valutazioni, fatto salvo l’accertamento della completezza e regolarità della richiesta di ammissione (allegato 1) e del modulo di attestazione (allegato 2); gli istituti di credito possono erogare il finanziamento senza attendere la formale concessione della garanzia del Comparto.

Allegato 1: Modulo di richiesta della garanzia e dei contributi da parte del soggetto finanziatore

Allegato 2: Modulo di richiesta delle agevolazioni da parte del beneficiario finale

Allegato 3: Politiche sugli aiuti di Stato: criteri di esclusione e regimi di esenzione


Allegato 5: Modulo di accreditamento del soggetto finanziatore

Norme di riferimento

I testi dei singoli provvedimenti sul Quadro Temporaneo possono essere consultati all’indirizzo:

https://ec.europa.eu/competition/state_aid/what_is_new/covid_19.html

I contributi in conto interessi concessi dal Comparto per finanziamenti di liquidità del Fondo contributi in conto interessi, di cui all’art. 14, c. 2, del D.L. 23/2020, abbattono totalmente gli interessi di preammortamento e di ammortamento dei finanziamenti di liquidità ammessi alla garanzia concessa dal Comparto di cui all’art. 14, c. 1, del D.L. 23/2020  nei limiti del tasso d’interesse praticato dall’Istituto per il Credito Sportivo per operazioni di liquidità al momento della concessione del Finanziamento e comunque non superiore all’1,5% (per tassi di interesse superiori a tale limite la quota eccedente resta a carico del soggetto beneficiario che ha contratto il finanziamento di liquidità).

Gli istituti di credito, per consentire al soggetto beneficiario di utilizzare i contributi in conto interessi del Comparto sui propri finanziamenti di liquidità, devono preventivamente aderire alla “Convenzione sulle modalità operative per l’erogazione dei contributi in conto interessi” (sotto allegata al n. 4 del Regolamento del Comparto per finanziamenti di liquidità del Fondo contributi in conto interessi) mediante l’invio all’indirizzo servizioincentiviics@legalmail.it del modulo Allegato A alla predetta Convenzione.

I soggetti beneficiari devono presentare, all’istituto di credito al quale chiedono la concessione del finanziamento, la domanda per ottenere sul finanziamento di liquidità richiesto i contributi in conto interessi del presente Comparto mediante il modulo Allegato 2 al Regolamento del Comparto per finanziamenti di liquidità del Fondo contributi in conto interessi, disponibile sul Portale.

Successivamente le Banche dovranno, entro 15 giorni dalla concessione dei finanziamenti di liquidità, presentare la richiesta di concessione dei contributi in conto interessi, caricando sul Portale l’Allegato 1 al Regolamento sulle modalità di gestione del Comparto, unitamente all’Allegato 2 entrambi disponibili sul Portale (stessa procedura prevista per la richiesta della garanzia).

Il contributo in conto interessi, concesso in base al piano definitivo di rimborso del finanziamento, sarà erogato annualmente direttamente al soggetto beneficiario oppure versato direttamente alla banca finanziatrice e da questa prelevato per il pagamento delle rate del finanziamento in base all’opzione prescelta dalla banca al momento dell’adesione alla citata Convenzione sulle modalità operative per l’erogazione dei contributi in conto interessi. I soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari dei contributi in conto interessi, danneggiati direttamente o indirettamente dall’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, sono:

  • associazioni e società sportive dilettantistiche, iscritte al Registro delle associazioni e società sportive dilettantistiche del C.O.N.I. o Sezione parallela CIP;
  • Federazioni Sportive Nazionali;
  • Discipline Sportive Associate;
  • Enti di Promozione Sportiva;
  • Organismi omologhi alle FSN, DSA e EPS del Comitato Italiano Paralimpico.

 

I soggetti beneficiari devono avere la sede legale e/o operativa in Italia e non devono essere destinatari di provvedimenti che impediscano loro di ottenere incentivazioni pubbliche.

I finanziamenti per liquidità ammissibili ai contributi in conto interessi del Comparto sono quelli assistiti dalla garanzia del Comparto per finanziamenti di liquidità e devono avere una durata massima complessiva di 120 mesi, dei quali 24 mesi di preammortamento, terminati i quali si inizia a restituire il capitale preso in prestito con un ammortamento fino a 96 mesi.

L’importo massimo del finanziamento di liquidità ammesso alla garanzia del Comparto è pari al 25% dei ricavi del soggetto beneficiario come risultanti dal bilancio o rendiconto del 2019 regolarmente approvato, con un massimo di € 30.000,00. Si intende riferito all’anno 2019 anche il bilancio o rendiconto per il quale la chiusura dell’esercizio sia avvenuta tra il 1/1/2020 ed il 30/6/2020. Il rispetto del limite del 25% dei ricavi e di € 30.000,00, per i soggetti beneficiari che hanno già ottenuto la garanzia del Comparto su un finanziamento di liquidità nel 2020, viene calcolato sommando alla nuova richiesta il precedente finanziamento.

Allegato 1: Modulo di richiesta della garanzia e dei contributi da parte del soggetto finanziatore

Allegato 2: Modulo di richiesta delle agevolazioni da parte del beneficiario finale

Allegato 3: Politiche sugli aiuti di Stato: criteri di esclusione e regimi di esenzione

Allegato 4: Convenzione sulle modalità operative per l’erogazione dei contributi in conto interessi di cui al Comparto costituito sensi dell’articolo 14, comma 2, del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23 e relativi allegati: Modulo A, B e C


Modulo A


Modulo B


Modulo C

Norme di riferimento

I testi dei singoli provvedimenti sul Quadro Temporaneo possono essere consultati all’indirizzo:

https://ec.europa.eu/competition/state_aid/what_is_new/covid_19.html