Sospensione rate

SOSPENSIONE RATE

SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO DELLA QUOTA CAPITALE DELLE RATE DEI MUTUI INTESTATI A ENTI LOCALI IN SCADENZA NEL PERIODO 27/07/2023 – 31/12/2023

PROROGA DELLA MORATORIA PER IL SISMA CENTRO ITALIA 2016

In relazione agli eventi sismici che hanno interessato 140 Comuni facenti parte delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria nel 2016 (cd. “cratere del terremoto” del Sisma Centro Italia), l’Istituto per il Credito Sportivo, nel rinnovare la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela con Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (“Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026”), pubblicata in G.U. serie generale n. 303 del 30/12/2023 – art. 1, commi 419-420, è stata disposta la proroga dello “stato di emergenza” fino al 31/12/2024 per i territori colpiti.

Si informa pertanto la Clientela interessata che viene prorogata fino al 31/12/2024la misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui.

Pertanto, i titolari di mutui ricompresi nel perimetro territoriale del cosiddetto “cratere del terremoto” e relativi ad immobili danneggiati, distrutti o sgomberati, ovvero adibiti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, svolta nei medesimi edifici, avranno la facoltà di chiedere alla Banca, fino alla data di cessazione dello stato di emergenza, la proroga della sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui per i quali si è già beneficiato continuativamente della misura di sospensione fino al 31/12/2023;
  • presentazione di apposita domanda su format predisposto dall’Istituto finanziatore;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 1° gennaio 2024 e fino al 31 dicembre 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 30/04/2024, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEO PROVINCE DI MASSA CARRARA E LUCCA

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato a partire dal giorno 29 ottobre 2023 i territori dei Comuni ricompresi nelle province di Massa Carrara e Lucca, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 05/11/2023, n. 1.037, pubblicata in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 264 dell’11/11/2023, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 03/11/2023 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 265 del 13/11/2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i territori colpiti.

Con Delibera del Consiglio dei Ministri del 05/12/2023, pubblicata in Gazzetta Ufficiale S.G. n. 295 del 19/12/2023, sono stati estesi gli effetti dello stato di emergenza, già dichiarato con la sopra citata delibera CdM del 03/11/2023, al territorio delle province di Massa-Carrara e Lucca in conseguenza delle ulteriori ed eccezionali avverse condizioni meteorologiche verificatesi a partire dal 29 ottobre 2023.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 11 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC n. 1.037, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 3 novembre 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 2 novembre 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 31/01/2024, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA PER EVENTI SISMICI NEI COMUNI DI BRISIGHELLA (RA), CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE (FC), MODIGLIANA (FC), PREDAPPIO (FC), ROCCA SAN CASCIANO (FC) E TREDOZIO (FC)

In relazione agli eventi sismici del 18 settembre 2023 che hanno colpito i territori dei Comuni di Brisighella (RA), di Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC), di Modigliana (FC), di Predappio (FC), di Rocca San Casciano (FC) e di Tredozio (FC), l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 27 novembre 2023, n. 1.042, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 284 del 5/12/2023, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2023 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e in Gazzetta Ufficiale n. 266 del 14 novembre 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui chirografari e ipotecari relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 6 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC n. 1.042, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 3 novembre 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 3 novembre 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 20/01/2024, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA PER L’ECCEZIONALE EVENTO METEO NEL COMUNE DI BARDONECCHIA (TO)

In relazione all’eccezionale evento meteorologico che ha interessato il giorno 13 agosto 2023 il territorio del Comune di Bardonecchia (TO), l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 9 novembre 2023, n. 1.038, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 23 ottobre 2023 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e in Gazzetta Ufficiale n. 258 del 4 novembre 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per il predetto territorio.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 9 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC n. 1.038, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 23 ottobre 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 22 ottobre 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 22/12/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEO PROVINCE DI FIRENZE, LIVORNO, PISA, PISTOIA, PRATO

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato a partire dal giorno 2 novembre 2023 i territori dei Comuni ricompresi nelle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 5 novembre 2023, n. 1.037, pubblicata in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 264 dell’11 novembre 2023, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2023 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 11 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC n. 1.037, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 3 novembre 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 2 novembre 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 18/12/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS. 

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE A PARTIRE DAL 4 AL 31 LUGLIO 2023 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE LOMBARDIA

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che a partire dal 4 al 31 luglio 2023 hanno interessato il territorio della Regione Lombardia, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 27 settembre 2023, n. 1.026, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 agosto 2023 – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 210 dell’8 settembre 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 12 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 1.026, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 28 agosto 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 28 agosto 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 20/11/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 13 LUGLIO AL 6 AGOSTO 2023 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato dal giorno 13 luglio al giorno 6 agosto 2023 il territorio della Regione Veneto, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 26 settembre 2023, n. 1.025, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 agosto 2023 – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 210 dell’8 settembre 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 9 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 1.025, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 28 agosto 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 28 agosto 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 20/11/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS. 

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 13 LUGLIO AL 6 AGOSTO 2023 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato dal giorno 13 luglio al giorno 6 agosto 2023 il territorio della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 15 settembre 2023, n. 1.023, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 agosto 2023 – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 210 dell’8 settembre 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 9 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 1.023, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 28 agosto 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 28 agosto 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 11/11/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI VERIFICATISI NEI GIORNI DAL 22 AL 27 LUGLIO 2023 NEL TERRITORIO DELLE PROVINCE DI PARMA, REGGIO EMILIA, MODENA, BOLOGNA, FERRARA, RAVENNA E FORLÌ CESENA

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato dal giorno 22 al 27 luglio 2023 i territori delle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì Cesena, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 15 settembre 2023, n. 1.022, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 225 del 26 settembre 2023, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 agosto 2023 – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 210 dell’8 settembre 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 9 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 1.022, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 28 agosto 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 28 agosto 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 11/11/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI DEL 06/07/2023 NELLA PROV. DI CUNEO

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il giorno 6 luglio 2023 i territori della provincia di Cuneo, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 5 settembre 2023, n. 1.019, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 agosto 2023 – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 210 dell’8 settembre 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 9 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 1.019, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 28 agosto 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 28 agosto 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 27/10/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA SISMA GUBBIO (PERUGIA, UMBERTIDE)

In relazione agli eventi sismici che hanno interessato lo scorso 9 marzo i territori del Comune di Umbertide (PG) e della parte centro-nord del Comune di Perugia e della parte ovest del Comune di Gubbio, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 20 aprile 2023, n. 987 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile ed in Gazzetta Ufficiale n. 98 in data 27/4/2023 – è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito delle Delibere del Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2023 (G.U. n. 91 del 18 aprile 2023) e del 31 maggio 2023 (G.U. n. 148 del 27 giugno 2023) – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 5 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) del succitato provvedimento, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 6 aprile 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 6 aprile 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 18/08/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI A PARTIRE DAL 16/05/2023 NELLA PROV. DI PESARO URBINO

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato a partire dal 16 maggio 2023 i territori dei Comuni di Fano, Gabicce Mare, Monte Grimano Terme, Montelabbate, Pesaro, Sassocorvaro Auditore e Urbino nella provincia di Pesaro-Urbino, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 12 giugno 2023, n. 1.002, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 1241 del 19/6/2023, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 25 maggio 2023 – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 128 del 3 giugno 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 10 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 1.002, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 25 maggio 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 25 maggio 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 18/08/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS. 

SOSPENSIONE PAGAMENTO RATE MAGGIO/GIUGNO 2023 EX D.L. N. 61/2023

In relazione agli eventi meteorologici avversi che hanno interessato nel mese di maggio 2023 i territori dei Comuni di Argenta (FE), Bologna, Borgo Tossignano (BO), Budrio (BO), Casalfiumanese (BO), Castel del Rio (BO), Castel Guelfo di Bologna (BO), Castel Maggiore (BO), Castel San Pietro Terme (BO), Castenaso (BO), Dozza (BO), Fontanelice (BO), Imola (BO), Loiano (BO), Medicina (BO), Molinella (BO), Monghidoro (BO), Monte San Pietro (BO), Monterenzio (BO), Monzuno (BO), Mordano (BO), Ozzano dell’Emilia (BO), Pianoro (BO), San Benedetto Val di Sambro (BO), San Lazzaro di Savena (BO), Sasso Marconi (BO), Valsamoggia (BO), Bagno di Romagna (FC), Bertinoro (FC), Borghi (FC), Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC), Cesena (FC), Cesenatico (FC), Civitella di Romagna (FC), Dovadola (FC), Forlì (FC), Forlimpopoli (FC), Galeata (FC), Gambettola (FC), Gatteo (FC), Longiano (FC), Meldola (FC), Mercato Saraceno (FC), Modigliana (FC), Montiano (FC), Portico e San Benedetto (FC), Predappio (FC), Premilcuore (FC), Rocca San Casciano (FC), Roncofreddo (FC), San Mauro Pascoli (FC), Santa Sofia (FC), Sarsina (FC), Savignano sul Rubicone (FC), Sogliano al Rubicone (FC), Tredozio (FC), Verghereto (FC), Alfonsine (RA), Bagnacavallo (RA), Bagnara di Romagna (RA), Brisighella (RA), Casola Valsenio (RA), Castel Bolognese (RA), Cervia (RA), Conselice (RA), Cotignola (RA), Faenza (RA), Fusignano (RA), Lugo (RA), Massa Lombarda (RA), Ravenna, Riolo Terme (RA), Russi (RA), Sant’Agata sul Santerno (RA), Solarolo (RA), Montescudo (RN), Casteldelci (RN), Sant’Agata Feltria (RN), Novafeltria (RN), San Leo (RN), Fano (PU), Gabicce Mare (PU), Monte Grimano Terme (PU), Montelabbate (PU), Pesaro (PU), Sasso Corvaro Auditore (PU), Urbino (PU), Firenzuola (FI), Marradi (FI), Palazzuolo sul Senio (FI), Londa (FI), nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Decreto Legge n. 61 del 1° giugno 2023 “Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023”, pubblicato in G.U. serie generale n.127 del 01/06/2023, all’art. 11 (Sospensione di termini in favore delle Imprese), comma 1, è stato disposto:

“1. per le società e le imprese che, alla data del 1° maggio 2023, avevano la sede operativa nei territori indicati nell’allegato 1, sono sospesi dal 1° maggio 2023 e sino al 30 giugno 2023, senza applicazione di sanzioni e interessi:

.. omissis..

  1. c) il pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti di qualsiasi genere, ivi incluse le operazioni di credito agrario di esercizio e di miglioramento e di credito ordinario, erogati dalle banche, nonché dagli intermediari finanziari iscritti nell’albo di cui all’articolo 106 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385. Analoga sospensione si applica anche ai pagamenti di canoni per contratti di locazione finanziaria aventi ad oggetto edifici divenuti inagibili, anche parzialmente, ovvero beni immobili strumentali all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale, agricola o professionale svolta nei medesimi edifici. La sospensione si applica anche ai pagamenti di canoni per contratti di locazione finanziaria aventi per oggetto beni mobili strumentali all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale, agricola o professionale.
  2. Gli eventi alluvionali che hanno colpito le imprese di cui al comma 1 sono da considerarsi causa di forza maggiore ai sensi dell’articolo 1218 del codice civile, anche ai fini dell’applicazione della normativa bancaria e delle segnalazioni delle banche alla Centrale dei rischi.

.. omissis..”.

L’Istituto per il Credito Sportivo ha pertanto adottato una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui aventi scadenza nei mesi di maggio e giugno 2023,per le controparti finanziate di natura privatistica aventi sede legale/operativa nei territori dei Comuni sopra indicati, operata d’ufficio sui piani di rimborso dei finanziamenti già in ammortamento alla data dell’evento calamitoso.

In particolare, sono stati sospesi i pagamenti delle rate non saldate e/o non maturate alla data di pubblicazione del presente Avviso, in scadenza nel periodo 1° maggio 2023 – 30 giugno 2023, ed è stato ridistribuito, suddiviso in quote uguali e costanti, il complessivo importo dovuto a valere sulle rate sospese, sulle successive scadenze del piano di rimborso del mutuo, senza oneri aggiuntivi per la parte finanziata.

In caso sia stato effettuato dal mutuatario il pagamento delle rate scadenti nel periodo di sospensione legale e questi ritenga di voler usufruire della predetta misura anche per le scadenze già saldate, potrà presentare, entro e non oltre il 14/07/2023, richiesta di restituzione degli importi versati a saldo delle rate maggio/giugno 2023 mediante compilazione dell’apposito modulo; la sospensione di tali rate verrà effettuata d’ufficio e senza oneri aggiuntivi per la controparte.

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI 15-17/05/2023 NELLA PROV. DI FIRENZE

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato nei giorni del 15-17 maggio 2023 i territori dei Comuni di Fiorenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio e di Londa della Città Metropolitana di Firenze, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 5 giugno 2023, n. 1.000 – in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 25 maggio 2023 – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 128 del 3 giugno 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 11 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 1.000, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 25 maggio 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 25 maggio 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 31/07/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA EVENTI ALLUVIONALI EMILIA ROMAGNA

In relazione agli eventi meteorologici avversi che hanno interessato nel mese di maggio 2023 i territori dei Comuni ricompresi nelle province di Reggio Emilia, Bologna, Modena, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) dell’8 maggio 2023, n. 992 – pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 110 del 12 maggio 2023 – e con successiva Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 24 maggio 2023, n. 997, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 4 maggio 2023 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 118 del 22 maggio 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 11 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 992, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 4 maggio 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 4 maggio 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 07/07/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

COMUNE DI UMBERTIDE E COMUNE DI PERUGIA
In relazione agli eventi sismici che hanno interessato lo scorso 9 marzo i territori delle frazioni di Pierantonio e di Pian d’Assino del Comune di Umbertide (PG) e della frazione di Sant’Orfeto del Comune di Perugia, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 20 aprile 2023, n. 987 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile ed in Gazzetta Ufficiale n. 98 in data 27/4/2023 – è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2023 – pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 91 del 18 aprile 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 5 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) del succitato provvedimento, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 6 aprile 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 6 aprile 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 20/06/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

COMUNE DI ANCONA, FANO E PESARO
In relazione agli eventi sismici che hanno interessato lo scorso 9 novembre 2022 i territori dei Comuni di Ancona, Fano e Pesaro, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 3 maggio 2023, n. 991 – pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 110 del 12 maggio 2023 – è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri dell’11 aprile 2023 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 106 dell’8 maggio 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 5 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) del succitato provvedimento, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dall’11 aprile 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre l’11 aprile 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 20/06/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

SOSPENSIONE RATE

SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO DELLA QUOTA CAPITALE DELLE RATE DEI MUTUI INTESTATI A ENTI LOCALI IN SCADENZA NEL PERIODO 27/07/2023 – 31/12/2023

PROROGA DELLA MORATORIA PER IL SISMA CENTRO ITALIA 2016

In relazione agli eventi sismici che hanno interessato 140 Comuni facenti parte delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria nel 2016 (cd. “cratere del terremoto” del Sisma Centro Italia), l’Istituto per il Credito Sportivo, nel rinnovare la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela con Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (“Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026”), pubblicata in G.U. serie generale n. 303 del 30/12/2023 – art. 1, commi 419-420, è stata disposta la proroga dello “stato di emergenza” fino al 31/12/2024 per i territori colpiti.

Si informa pertanto la Clientela interessata che viene prorogata fino al 31/12/2024la misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui.

Pertanto, i titolari di mutui ricompresi nel perimetro territoriale del cosiddetto “cratere del terremoto” e relativi ad immobili danneggiati, distrutti o sgomberati, ovvero adibiti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, svolta nei medesimi edifici, avranno la facoltà di chiedere alla Banca, fino alla data di cessazione dello stato di emergenza, la proroga della sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui per i quali si è già beneficiato continuativamente della misura di sospensione fino al 31/12/2023;
  • presentazione di apposita domanda su format predisposto dall’Istituto finanziatore;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 1° gennaio 2024 e fino al 31 dicembre 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 30/04/2024, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEO PROVINCE DI MASSA CARRARA E LUCCA

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato a partire dal giorno 29 ottobre 2023 i territori dei Comuni ricompresi nelle province di Massa Carrara e Lucca, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 05/11/2023, n. 1.037, pubblicata in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 264 dell’11/11/2023, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 03/11/2023 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 265 del 13/11/2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i territori colpiti.

Con Delibera del Consiglio dei Ministri del 05/12/2023, pubblicata in Gazzetta Ufficiale S.G. n. 295 del 19/12/2023, sono stati estesi gli effetti dello stato di emergenza, già dichiarato con la sopra citata delibera CdM del 03/11/2023, al territorio delle province di Massa-Carrara e Lucca in conseguenza delle ulteriori ed eccezionali avverse condizioni meteorologiche verificatesi a partire dal 29 ottobre 2023.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 11 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC n. 1.037, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 3 novembre 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 2 novembre 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 31/01/2024, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA PER EVENTI SISMICI NEI COMUNI DI BRISIGHELLA (RA), CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE (FC), MODIGLIANA (FC), PREDAPPIO (FC), ROCCA SAN CASCIANO (FC) E TREDOZIO (FC)

In relazione agli eventi sismici del 18 settembre 2023 che hanno colpito i territori dei Comuni di Brisighella (RA), di Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC), di Modigliana (FC), di Predappio (FC), di Rocca San Casciano (FC) e di Tredozio (FC), l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 27 novembre 2023, n. 1.042, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 284 del 5/12/2023, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2023 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e in Gazzetta Ufficiale n. 266 del 14 novembre 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui chirografari e ipotecari relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 6 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC n. 1.042, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 3 novembre 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 3 novembre 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 20/01/2024, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA PER L’ECCEZIONALE EVENTO METEO NEL COMUNE DI BARDONECCHIA (TO)

In relazione all’eccezionale evento meteorologico che ha interessato il giorno 13 agosto 2023 il territorio del Comune di Bardonecchia (TO), l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 9 novembre 2023, n. 1.038, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 23 ottobre 2023 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e in Gazzetta Ufficiale n. 258 del 4 novembre 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per il predetto territorio.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 9 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC n. 1.038, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 23 ottobre 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 22 ottobre 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 22/12/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEO PROVINCE DI FIRENZE, LIVORNO, PISA, PISTOIA, PRATO

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato a partire dal giorno 2 novembre 2023 i territori dei Comuni ricompresi nelle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 5 novembre 2023, n. 1.037, pubblicata in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 264 dell’11 novembre 2023, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2023 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 11 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC n. 1.037, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 3 novembre 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 2 novembre 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 18/12/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS. 

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE A PARTIRE DAL 4 AL 31 LUGLIO 2023 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE LOMBARDIA

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che a partire dal 4 al 31 luglio 2023 hanno interessato il territorio della Regione Lombardia, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 27 settembre 2023, n. 1.026, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 agosto 2023 – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 210 dell’8 settembre 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 12 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 1.026, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 28 agosto 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 28 agosto 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 20/11/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 13 LUGLIO AL 6 AGOSTO 2023 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato dal giorno 13 luglio al giorno 6 agosto 2023 il territorio della Regione Veneto, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 26 settembre 2023, n. 1.025, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 agosto 2023 – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 210 dell’8 settembre 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 9 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 1.025, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 28 agosto 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 28 agosto 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 20/11/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS. 

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 13 LUGLIO AL 6 AGOSTO 2023 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato dal giorno 13 luglio al giorno 6 agosto 2023 il territorio della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 15 settembre 2023, n. 1.023, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 agosto 2023 – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 210 dell’8 settembre 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 9 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 1.023, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 28 agosto 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 28 agosto 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 11/11/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI VERIFICATISI NEI GIORNI DAL 22 AL 27 LUGLIO 2023 NEL TERRITORIO DELLE PROVINCE DI PARMA, REGGIO EMILIA, MODENA, BOLOGNA, FERRARA, RAVENNA E FORLÌ CESENA

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato dal giorno 22 al 27 luglio 2023 i territori delle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì Cesena, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 15 settembre 2023, n. 1.022, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 225 del 26 settembre 2023, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 agosto 2023 – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 210 dell’8 settembre 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 9 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 1.022, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 28 agosto 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 28 agosto 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 11/11/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI DEL 06/07/2023 NELLA PROV. DI CUNEO

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il giorno 6 luglio 2023 i territori della provincia di Cuneo, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 5 settembre 2023, n. 1.019, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 agosto 2023 – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 210 dell’8 settembre 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 9 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 1.019, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 28 agosto 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 28 agosto 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 27/10/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA SISMA GUBBIO (PERUGIA, UMBERTIDE)

In relazione agli eventi sismici che hanno interessato lo scorso 9 marzo i territori del Comune di Umbertide (PG) e della parte centro-nord del Comune di Perugia e della parte ovest del Comune di Gubbio, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 20 aprile 2023, n. 987 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile ed in Gazzetta Ufficiale n. 98 in data 27/4/2023 – è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito delle Delibere del Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2023 (G.U. n. 91 del 18 aprile 2023) e del 31 maggio 2023 (G.U. n. 148 del 27 giugno 2023) – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 5 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) del succitato provvedimento, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 6 aprile 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 6 aprile 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 18/08/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI A PARTIRE DAL 16/05/2023 NELLA PROV. DI PESARO URBINO

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato a partire dal 16 maggio 2023 i territori dei Comuni di Fano, Gabicce Mare, Monte Grimano Terme, Montelabbate, Pesaro, Sassocorvaro Auditore e Urbino nella provincia di Pesaro-Urbino, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 12 giugno 2023, n. 1.002, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 1241 del 19/6/2023, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 25 maggio 2023 – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 128 del 3 giugno 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 10 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 1.002, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 25 maggio 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 25 maggio 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 18/08/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS. 

SOSPENSIONE PAGAMENTO RATE MAGGIO/GIUGNO 2023 EX D.L. N. 61/2023

In relazione agli eventi meteorologici avversi che hanno interessato nel mese di maggio 2023 i territori dei Comuni di Argenta (FE), Bologna, Borgo Tossignano (BO), Budrio (BO), Casalfiumanese (BO), Castel del Rio (BO), Castel Guelfo di Bologna (BO), Castel Maggiore (BO), Castel San Pietro Terme (BO), Castenaso (BO), Dozza (BO), Fontanelice (BO), Imola (BO), Loiano (BO), Medicina (BO), Molinella (BO), Monghidoro (BO), Monte San Pietro (BO), Monterenzio (BO), Monzuno (BO), Mordano (BO), Ozzano dell’Emilia (BO), Pianoro (BO), San Benedetto Val di Sambro (BO), San Lazzaro di Savena (BO), Sasso Marconi (BO), Valsamoggia (BO), Bagno di Romagna (FC), Bertinoro (FC), Borghi (FC), Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC), Cesena (FC), Cesenatico (FC), Civitella di Romagna (FC), Dovadola (FC), Forlì (FC), Forlimpopoli (FC), Galeata (FC), Gambettola (FC), Gatteo (FC), Longiano (FC), Meldola (FC), Mercato Saraceno (FC), Modigliana (FC), Montiano (FC), Portico e San Benedetto (FC), Predappio (FC), Premilcuore (FC), Rocca San Casciano (FC), Roncofreddo (FC), San Mauro Pascoli (FC), Santa Sofia (FC), Sarsina (FC), Savignano sul Rubicone (FC), Sogliano al Rubicone (FC), Tredozio (FC), Verghereto (FC), Alfonsine (RA), Bagnacavallo (RA), Bagnara di Romagna (RA), Brisighella (RA), Casola Valsenio (RA), Castel Bolognese (RA), Cervia (RA), Conselice (RA), Cotignola (RA), Faenza (RA), Fusignano (RA), Lugo (RA), Massa Lombarda (RA), Ravenna, Riolo Terme (RA), Russi (RA), Sant’Agata sul Santerno (RA), Solarolo (RA), Montescudo (RN), Casteldelci (RN), Sant’Agata Feltria (RN), Novafeltria (RN), San Leo (RN), Fano (PU), Gabicce Mare (PU), Monte Grimano Terme (PU), Montelabbate (PU), Pesaro (PU), Sasso Corvaro Auditore (PU), Urbino (PU), Firenzuola (FI), Marradi (FI), Palazzuolo sul Senio (FI), Londa (FI), nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Decreto Legge n. 61 del 1° giugno 2023 “Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023”, pubblicato in G.U. serie generale n.127 del 01/06/2023, all’art. 11 (Sospensione di termini in favore delle Imprese), comma 1, è stato disposto:

“1. per le società e le imprese che, alla data del 1° maggio 2023, avevano la sede operativa nei territori indicati nell’allegato 1, sono sospesi dal 1° maggio 2023 e sino al 30 giugno 2023, senza applicazione di sanzioni e interessi:

.. omissis..

  1. c) il pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti di qualsiasi genere, ivi incluse le operazioni di credito agrario di esercizio e di miglioramento e di credito ordinario, erogati dalle banche, nonché dagli intermediari finanziari iscritti nell’albo di cui all’articolo 106 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385. Analoga sospensione si applica anche ai pagamenti di canoni per contratti di locazione finanziaria aventi ad oggetto edifici divenuti inagibili, anche parzialmente, ovvero beni immobili strumentali all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale, agricola o professionale svolta nei medesimi edifici. La sospensione si applica anche ai pagamenti di canoni per contratti di locazione finanziaria aventi per oggetto beni mobili strumentali all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale, agricola o professionale.
  2. Gli eventi alluvionali che hanno colpito le imprese di cui al comma 1 sono da considerarsi causa di forza maggiore ai sensi dell’articolo 1218 del codice civile, anche ai fini dell’applicazione della normativa bancaria e delle segnalazioni delle banche alla Centrale dei rischi.

.. omissis..”.

L’Istituto per il Credito Sportivo ha pertanto adottato una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui aventi scadenza nei mesi di maggio e giugno 2023,per le controparti finanziate di natura privatistica aventi sede legale/operativa nei territori dei Comuni sopra indicati, operata d’ufficio sui piani di rimborso dei finanziamenti già in ammortamento alla data dell’evento calamitoso.

In particolare, sono stati sospesi i pagamenti delle rate non saldate e/o non maturate alla data di pubblicazione del presente Avviso, in scadenza nel periodo 1° maggio 2023 – 30 giugno 2023, ed è stato ridistribuito, suddiviso in quote uguali e costanti, il complessivo importo dovuto a valere sulle rate sospese, sulle successive scadenze del piano di rimborso del mutuo, senza oneri aggiuntivi per la parte finanziata.

In caso sia stato effettuato dal mutuatario il pagamento delle rate scadenti nel periodo di sospensione legale e questi ritenga di voler usufruire della predetta misura anche per le scadenze già saldate, potrà presentare, entro e non oltre il 14/07/2023, richiesta di restituzione degli importi versati a saldo delle rate maggio/giugno 2023 mediante compilazione dell’apposito modulo; la sospensione di tali rate verrà effettuata d’ufficio e senza oneri aggiuntivi per la controparte.

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI 15-17/05/2023 NELLA PROV. DI FIRENZE

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato nei giorni del 15-17 maggio 2023 i territori dei Comuni di Fiorenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio e di Londa della Città Metropolitana di Firenze, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 5 giugno 2023, n. 1.000 – in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 25 maggio 2023 – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 128 del 3 giugno 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 11 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 1.000, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 25 maggio 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 25 maggio 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 31/07/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA EVENTI ALLUVIONALI EMILIA ROMAGNA

In relazione agli eventi meteorologici avversi che hanno interessato nel mese di maggio 2023 i territori dei Comuni ricompresi nelle province di Reggio Emilia, Bologna, Modena, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) dell’8 maggio 2023, n. 992 – pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 110 del 12 maggio 2023 – e con successiva Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 24 maggio 2023, n. 997, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 4 maggio 2023 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 118 del 22 maggio 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 11 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 992, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 4 maggio 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 4 maggio 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 07/07/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

COMUNE DI UMBERTIDE E COMUNE DI PERUGIA
In relazione agli eventi sismici che hanno interessato lo scorso 9 marzo i territori delle frazioni di Pierantonio e di Pian d’Assino del Comune di Umbertide (PG) e della frazione di Sant’Orfeto del Comune di Perugia, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 20 aprile 2023, n. 987 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile ed in Gazzetta Ufficiale n. 98 in data 27/4/2023 – è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2023 – pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 91 del 18 aprile 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 5 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) del succitato provvedimento, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 6 aprile 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 6 aprile 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 20/06/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

COMUNE DI ANCONA, FANO E PESARO
In relazione agli eventi sismici che hanno interessato lo scorso 9 novembre 2022 i territori dei Comuni di Ancona, Fano e Pesaro, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 3 maggio 2023, n. 991 – pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 110 del 12 maggio 2023 – è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri dell’11 aprile 2023 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 106 dell’8 maggio 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 5 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) del succitato provvedimento, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dall’11 aprile 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre l’11 aprile 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 20/06/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.