Sospensione rate

SOSPENSIONE RATE

SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO DELLA QUOTA CAPITALE DELLE RATE DEI MUTUI INTESTATI A ENTI LOCALI IN SCADENZA NEL PERIODO 09/04/2024 – 31/12/2024 

MORATORIA PER GLI ECCEZIONALI EVENTI METEO NELLA PROVINCIA DI BRESCIA

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato dal giorno 20 ottobre 2023 al giorno 10 novembre 2023 i territori della provincia di Brescia, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 9 maggio 2024, n. 1.083, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, in data 17 maggio 2024, n.114, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 15 aprile 2024 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e in Gazzetta Ufficiale n. 99 del 29 aprile 2024 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 9 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC n. 1.083, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal15 aprile 2024 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 15 aprile 2025 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 30/06/2024, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA PER GLI ECCEZIONALI EVENTI METEO NELLA CITTA’ METROPOLOITANA DI GENOVA E NELLA PROVINCIA DI LA SPEZIA

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato dal giorno 23 ottobre 2023 al giorno 6 novembre 2023 i territori della città metropolitana di Genova e della provincia di La Spezia, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 28 marzo 2024, n. 1.082, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri dell’11 marzo 2024 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e in Gazzetta Ufficiale n. 77 del 2 aprile 2024 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 9 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC n. 1.082, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dall’11 marzo 2024 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre l’11 marzo 2025 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 20/05/2024, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA GRAVI INCENDI ED ECCEZIONALE ONDATA DI CALORE NELLE PROVINCE DI CATANIA, MESSINA, PALERMO E TRAPANI

In relazione ai gravi incendi e all’eccezionale ondata di calore che hanno interessato a partire dal giorno 23 luglio 2023 i territori dei Comuni ricompresi nelle province di Catania, Messina, Palermo e Trapani, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 13 marzo 2024, n. 1.078, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 26 febbraio 2024 – pubblicata in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 55 in data 6 marzo 2024 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici distrutti o resi inagibili anche parzialmente, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 5 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC n. 1.078, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 26 febbraio 2024 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 26 febbraio 2025 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 03/05/2024, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA PER EVENTI SISMICI NEI COMUNI DI BRISIGHELLA (RA), CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE (FC), MODIGLIANA (FC), PREDAPPIO (FC), ROCCA SAN CASCIANO (FC) E TREDOZIO (FC)

In relazione agli eventi sismici del 18 settembre 2023 che hanno colpito i territori dei Comuni di Brisighella (RA), di Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC), di Modigliana (FC), di Predappio (FC), di Rocca San Casciano (FC) e di Tredozio (FC), l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 27 novembre 2023, n. 1.042, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 284 del 5/12/2023, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2023 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e in Gazzetta Ufficiale n. 266 del 14 novembre 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui chirografari e ipotecari relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 6 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC n. 1.042, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 3 novembre 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 3 novembre 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 20/01/2024, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 13 LUGLIO AL 6 AGOSTO 2023 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato dal giorno 13 luglio al giorno 6 agosto 2023 il territorio della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 15 settembre 2023, n. 1.023, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 agosto 2023 – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 210 dell’8 settembre 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 9 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 1.023, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 28 agosto 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 28 agosto 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 11/11/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA EVENTI ALLUVIONALI EMILIA ROMAGNA

In relazione agli eventi meteorologici avversi che hanno interessato nel mese di maggio 2023 i territori dei Comuni ricompresi nelle province di Reggio Emilia, Bologna, Modena, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) dell’8 maggio 2023, n. 992 – pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 110 del 12 maggio 2023 – e con successiva Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 24 maggio 2023, n. 997, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 4 maggio 2023 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 118 del 22 maggio 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 11 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 992, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 4 maggio 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 4 maggio 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 07/07/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

SOSPENSIONE RATE

SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO DELLA QUOTA CAPITALE DELLE RATE DEI MUTUI INTESTATI A ENTI LOCALI IN SCADENZA NEL PERIODO 09/04/2024 – 31/12/2024 

MORATORIA PER GLI ECCEZIONALI EVENTI METEO NELLA PROVINCIA DI BRESCIA

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato dal giorno 20 ottobre 2023 al giorno 10 novembre 2023 i territori della provincia di Brescia, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 9 maggio 2024, n. 1.083, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, in data 17 maggio 2024, n.114, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 15 aprile 2024 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e in Gazzetta Ufficiale n. 99 del 29 aprile 2024 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 9 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC n. 1.083, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal15 aprile 2024 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 15 aprile 2025 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 30/06/2024, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA PER GLI ECCEZIONALI EVENTI METEO NELLA CITTA’ METROPOLOITANA DI GENOVA E NELLA PROVINCIA DI LA SPEZIA

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato dal giorno 23 ottobre 2023 al giorno 6 novembre 2023 i territori della città metropolitana di Genova e della provincia di La Spezia, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 28 marzo 2024, n. 1.082, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri dell’11 marzo 2024 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e in Gazzetta Ufficiale n. 77 del 2 aprile 2024 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 9 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC n. 1.082, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dall’11 marzo 2024 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre l’11 marzo 2025 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 20/05/2024, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA GRAVI INCENDI ED ECCEZIONALE ONDATA DI CALORE NELLE PROVINCE DI CATANIA, MESSINA, PALERMO E TRAPANI

In relazione ai gravi incendi e all’eccezionale ondata di calore che hanno interessato a partire dal giorno 23 luglio 2023 i territori dei Comuni ricompresi nelle province di Catania, Messina, Palermo e Trapani, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 13 marzo 2024, n. 1.078, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 26 febbraio 2024 – pubblicata in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 55 in data 6 marzo 2024 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici distrutti o resi inagibili anche parzialmente, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 5 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC n. 1.078, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 26 febbraio 2024 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 26 febbraio 2025 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 03/05/2024, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA PER EVENTI SISMICI NEI COMUNI DI BRISIGHELLA (RA), CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE (FC), MODIGLIANA (FC), PREDAPPIO (FC), ROCCA SAN CASCIANO (FC) E TREDOZIO (FC)

In relazione agli eventi sismici del 18 settembre 2023 che hanno colpito i territori dei Comuni di Brisighella (RA), di Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC), di Modigliana (FC), di Predappio (FC), di Rocca San Casciano (FC) e di Tredozio (FC), l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 27 novembre 2023, n. 1.042, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 284 del 5/12/2023, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2023 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e in Gazzetta Ufficiale n. 266 del 14 novembre 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui chirografari e ipotecari relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 6 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC n. 1.042, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 3 novembre 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 3 novembre 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 20/01/2024, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 13 LUGLIO AL 6 AGOSTO 2023 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA

In relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato dal giorno 13 luglio al giorno 6 agosto 2023 il territorio della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 15 settembre 2023, n. 1.023, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 agosto 2023 – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 210 dell’8 settembre 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 9 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 1.023, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 28 agosto 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 28 agosto 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 11/11/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.

MORATORIA EVENTI ALLUVIONALI EMILIA ROMAGNA

In relazione agli eventi meteorologici avversi che hanno interessato nel mese di maggio 2023 i territori dei Comuni ricompresi nelle province di Reggio Emilia, Bologna, Modena, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, l’Istituto per il Credito Sportivo, nell’esprimere la propria solidarietà alle Comunità colpite, informa la propria Clientela che con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) dell’8 maggio 2023, n. 992 – pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 110 del 12 maggio 2023 – e con successiva Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 24 maggio 2023, n. 997, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 4 maggio 2023 – pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 118 del 22 maggio 2023 – con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza per i predetti territori.

In particolare, è stata disposta la facoltà per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero dediti alla gestione di attività di natura commerciale ed economica (anche agricola), svolta nei medesimi edifici, di chiedere alle Banche ed intermediari finanziari, fino alla dichiarazione di agibilità o di abitabilità dei predetti immobili e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei predetti mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale, accompagnando la richiesta di sospensione con una autocertificazione del danno subito, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

Pertanto, la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata ovvero della sola quota capitale, conformemente a quanto dispone l’articolo 11 (SOSPENSIONE DEI MUTUI) della succitata OCDPC N. 992, potrà essere presentata alle seguenti condizioni:

  • Essere titolari di mutui aventi ad oggetto il finanziamento di attività svolte negli edifici sgomberati;
  • presentazione tramite pec di apposita domanda, formulata da parte dei soggetti titolari di mutui con acclusa autocertificazione del danno subito in relazione ai fatti naturali in esame, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni;
  • indicazione della durata della sospensione, fermo restando che la stessa potrà essere accordata per le rate aventi scadenza dal 4 maggio 2023 fino all’agibilità dei predetti immobili, e comunque non oltre il 4 maggio 2024 (data di cessazione dello stato di emergenza);
  • Indicazione dell’opzione per la sospensione dell’intera rata o solo della quota capitale.

Il termine per la presentazione della domanda di sospensione delle rate dei mutui in capo ai soggetti danneggiati è fissato al 07/07/2023, salvo proroghe formalmente concesse e che verranno eventualmente pubblicate sul sito web ICS.