ESG Governance

La policy di sostenibilità fornisce una rappresentazione dei ruoli e delle responsabilità degli organi di amministrazione, direzione e controllo e delle varie funzioni aziendali in aderenza con gli obblighi di informativa previsti dallo standard ESRS 2 GOV in materia di Governance, e con il modello di governance ESG adottato dalla Banca

Nello specifico, la policy di sostenibilità definisce i seguenti ambiti:

  • Missione, Valori e modello di intervento impact-oriented
  • Riferimenti normativi
  • Strategia di sostenibilità
  • Impegno di ICSC per le persone e il rispetto dei diritti umani
  • Dialogo con gli stakeholder e materialità ESG
  • Sintesi dei principali processi della Banca per individuare le tematiche ESG rilevanti.

Il Piano ESG

La strategia di Sviluppo Sostenibile si inserisce nella cornice programmatica delineata dal Piano Strategico 2025-2030, e ne rappresenta un asse trasversale innovativo volto a rafforzare la missione di interesse pubblico, ancorando ai principi di sostenibilità e di addizionalità le diverse dimensioni della Banca: dalla governance, alle strategie di funding e di finanziamento, ai processi operativi e di gestione del rischio.

Il percorso proposto si sviluppa lungo tre Linee Guida strategiche, che devono intendersi come il Piano di Sviluppo sostenibile di lungo periodo della Banca, declinato in tre Linee guida strategiche, come illustrato nella seguente tavola:

Piano di sviluppo sostenibile ICSC

Le tre Linee Guida del percorso di sviluppo sostenibile vengono declinate in un Piano ESG 2026-2030 orientato – attraverso target, KPI e azioni, a rispondere alle seguenti sfide di sostenibilità:

1. Impatto sociale e territoriale

2. Finanza sostenibile

3. Ambiente e transizione ecologica

4. Persone, inclusione e cultura interna

5. Governance ESG, etica e compliance

6. Digitalizzazione, dati e sicurezza

 

All’interno del Piano ESG sono stati identificati 12 Obiettivi “Faro” che rappresentano gli obiettivi a massima rilevanza strategica, con maggiore capacità di impatto trasformativo, in grado di orientare le priorità e il monitoraggio delle performance ESG.

ICSC pubblica la “Rendicontazione di Sostenibilità 2024”, redatta a titolo volontario e sottoposta a revisione indipendente. Il documento è stato elaborato in piena conformità al Regolamento Delegato (UE) 2023/2772, che introduce gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), nonché in linea con le disposizioni previste dall’articolo 8 del Regolamento UE 2020/852 del Parlamento Europeo e del Consiglio e relativi Regolamenti delegati. Tale pubblicazione costituisce un ulteriore passo che testimonia la trasparenza e l’impegno dell’Istituto nel promuovere uno sviluppo sostenibile e responsabile.

La “Rendicontazione di Sostenibilità 2024” costituisce un’evoluzione dello “Smart Report 2022” e del “Report di Sostenibilità 2023”, precedentemente redatti secondo gli Standard GRI. Si tratta, infatti, della prima rendicontazione di ICSC basata interamente sugli Standard ESRS elaborati dall’EFRAG, che integrano le tre dimensioni della sostenibilità – ambientale, sociale e di governance – al fine di garantire un riferimento armonizzato volto a migliorare la coerenza, l’affidabilità e la trasparenza delle informazioni comunicate.

Per garantire la massima trasparenza nei confronti degli stakeholder e con l’obiettivo di individuare le aree di maggiore impatto ambientale, ICSC si impegna anche a misurare l’impronta carbonica relativa alle attività sia dirette sia indirette. I risultati di questo esercizio di misurazione sono riportati e pubblicati nel Report annuale di Impronta Carbonica.

Archivio

PIATTAFORMA DELTA

L’Istituto per il Credito Sportivo Culturale S.p.A. (ICSS), a partire dal precedente Piano di Sviluppo Sostenibile 2022-2024, ha predisposto, assieme al partner tecnico Openeconomics, un sistema (piattaforma DELTA) di valutazione ex ante dello score e rating ESG e del ritorno sociale (SROI) degli investimenti, sulla totalità delle richieste di finanziamento a medio-lungo termine. Lo strumento è operativo dal  marzo 2023. I due indicatori Rating ESG e SROI sono costruiti attraverso misurazioni di variabili diverse. In particolare, il Rating ESG valuta la sostenibilità sia del progetto di investimento sia della controparte che lo promuove, mentre lo SROI analizza gli impatti sociali relativi solo all’iniziativa oggetto della richiesta di finanziamento. Il valore aggiunto di Delta consiste nell’essere stata sviluppata ed esclusivamente adattata ai progetti dei settori Sport e Cultura, con un focus dedicato anche agli Audiovisivi.

La piattaforma Delta consente di integrare i fattori non finanziari nella propensione al rischio, nelle politiche di credito e nella strutturazione del pricing dei finanziamenti dell’Istituto.

Ogni cliente dell’Istituto, indipendentemente dalla dimensione dell’investimento, viene indirizzato verso la piattaforma contestualmente all’apertura della domanda di finanziamento e, prima che questa passi alla fase di delibera, compila il questionario online caricato su Delta suddiviso in tre sezioni.

Per costruire la piattaforma e condurre una gap analysis sui dati mancanti ICSC e Openeconomics, nella fase di costruzione del Modello di Analisi, hanno esaminato 13.704 progetti finanziati dal 1993 al 2022 per un totale di investimenti di oltre 4 miliardi di euro.

Il fenomeno significativo, nella fase di progettazione, è dato dall’evidenza di una correlazione positiva tra Rating di credito e Score ESG, risultante da un’elaborazione econometrica compiuta da Openeconomics utilizzando il dataset degli impieghi storici di ICSC ampliato dallo score ESG, che ha confermato le evidenze in materia secondo cui lo score ESG risulta avere un impatto diretto sulla valutazione del merito creditizio.

Al 30 giugno 2025 DELTA ha consentito la valutazione ex ante di circa 1330 progetti, stimandone il Rating ESG e l’indicatore SROI. Attualmente è in fase di progettazione avanzata lo sviluppo del Sistema di Monitoraggio per il riscontro ex post sulla sostenibilità e l’impatto sociale generato dai progetti già finanziati dall’Istituto e realizzati.

Il processo si iscrive a pieno titolo nell’orientamento “sociale” dell’Istituto che, oltre a costituirne valore fondante, ha permesso la piena integrazione con il Piano Industriale 2021-2023 e costituirà un elemento portante del nuovo Piano Strategico 2025-2030.

Per maggiori approfondimenti sulla Piattaforma si veda QUADERNO n. 1 – Nota di impatto: un anno di DELTA

POLITICHE ESG

La policy di sostenibilità fornisce una rappresentazione dei ruoli e delle responsabilità degli organi di amministrazione, direzione e controllo e delle varie funzioni aziendali in aderenza con gli obblighi di informativa previsti dallo standard ESRS 2 GOV in materia di Governance, e con il modello di governance ESG adottato dalla Banca

Nello specifico, la policy di sostenibilità definisce i seguenti ambiti:

  • Missione, Valori e modello di intervento impact-oriented
  • Riferimenti normativi
  • Strategia di sostenibilità
  • Impegno di ICSC per le persone e il rispetto dei diritti umani
  • Dialogo con gli stakeholder e materialità ESG
  • Sintesi dei principali processi della Banca per individuare le tematiche ESG rilevanti.
PIANO ESG

Il Piano ESG

La strategia di Sviluppo Sostenibile si inserisce nella cornice programmatica delineata dal Piano Strategico 2025-2030, e ne rappresenta un asse trasversale innovativo volto a rafforzare la missione di interesse pubblico, ancorando ai principi di sostenibilità e di addizionalità le diverse dimensioni della Banca: dalla governance, alle strategie di funding e di finanziamento, ai processi operativi e di gestione del rischio.

Il percorso proposto si sviluppa lungo tre Linee Guida strategiche, che devono intendersi come il Piano di Sviluppo sostenibile di lungo periodo della Banca, declinato in tre Linee guida strategiche, come illustrato nella seguente tavola:

Piano di sviluppo sostenibile ICSC

Le tre Linee Guida del percorso di sviluppo sostenibile vengono declinate in un Piano ESG 2026-2030 orientato – attraverso target, KPI e azioni, a rispondere alle seguenti sfide di sostenibilità:

1. Impatto sociale e territoriale

2. Finanza sostenibile

3. Ambiente e transizione ecologica

4. Persone, inclusione e cultura interna

5. Governance ESG, etica e compliance

6. Digitalizzazione, dati e sicurezza

 

All’interno del Piano ESG sono stati identificati 12 Obiettivi “Faro” che rappresentano gli obiettivi a massima rilevanza strategica, con maggiore capacità di impatto trasformativo, in grado di orientare le priorità e il monitoraggio delle performance ESG.

RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

ICSC pubblica la “Rendicontazione di Sostenibilità 2024”, redatta a titolo volontario e sottoposta a revisione indipendente. Il documento è stato elaborato in piena conformità al Regolamento Delegato (UE) 2023/2772, che introduce gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), nonché in linea con le disposizioni previste dall’articolo 8 del Regolamento UE 2020/852 del Parlamento Europeo e del Consiglio e relativi Regolamenti delegati. Tale pubblicazione costituisce un ulteriore passo che testimonia la trasparenza e l’impegno dell’Istituto nel promuovere uno sviluppo sostenibile e responsabile.

La “Rendicontazione di Sostenibilità 2024” costituisce un’evoluzione dello “Smart Report 2022” e del “Report di Sostenibilità 2023”, precedentemente redatti secondo gli Standard GRI. Si tratta, infatti, della prima rendicontazione di ICSC basata interamente sugli Standard ESRS elaborati dall’EFRAG, che integrano le tre dimensioni della sostenibilità – ambientale, sociale e di governance – al fine di garantire un riferimento armonizzato volto a migliorare la coerenza, l’affidabilità e la trasparenza delle informazioni comunicate.

Per garantire la massima trasparenza nei confronti degli stakeholder e con l’obiettivo di individuare le aree di maggiore impatto ambientale, ICSC si impegna anche a misurare l’impronta carbonica relativa alle attività sia dirette sia indirette. I risultati di questo esercizio di misurazione sono riportati e pubblicati nel Report annuale di Impronta Carbonica.

Archivio

ANALISI DELTA

PIATTAFORMA DELTA

L’Istituto per il Credito Sportivo Culturale S.p.A. (ICSS), a partire dal precedente Piano di Sviluppo Sostenibile 2022-2024, ha predisposto, assieme al partner tecnico Openeconomics, un sistema (piattaforma DELTA) di valutazione ex ante dello score e rating ESG e del ritorno sociale (SROI) degli investimenti, sulla totalità delle richieste di finanziamento a medio-lungo termine. Lo strumento è operativo dal  marzo 2023. I due indicatori Rating ESG e SROI sono costruiti attraverso misurazioni di variabili diverse. In particolare, il Rating ESG valuta la sostenibilità sia del progetto di investimento sia della controparte che lo promuove, mentre lo SROI analizza gli impatti sociali relativi solo all’iniziativa oggetto della richiesta di finanziamento. Il valore aggiunto di Delta consiste nell’essere stata sviluppata ed esclusivamente adattata ai progetti dei settori Sport e Cultura, con un focus dedicato anche agli Audiovisivi.

La piattaforma Delta consente di integrare i fattori non finanziari nella propensione al rischio, nelle politiche di credito e nella strutturazione del pricing dei finanziamenti dell’Istituto.

Ogni cliente dell’Istituto, indipendentemente dalla dimensione dell’investimento, viene indirizzato verso la piattaforma contestualmente all’apertura della domanda di finanziamento e, prima che questa passi alla fase di delibera, compila il questionario online caricato su Delta suddiviso in tre sezioni.

Per costruire la piattaforma e condurre una gap analysis sui dati mancanti ICSC e Openeconomics, nella fase di costruzione del Modello di Analisi, hanno esaminato 13.704 progetti finanziati dal 1993 al 2022 per un totale di investimenti di oltre 4 miliardi di euro.

Il fenomeno significativo, nella fase di progettazione, è dato dall’evidenza di una correlazione positiva tra Rating di credito e Score ESG, risultante da un’elaborazione econometrica compiuta da Openeconomics utilizzando il dataset degli impieghi storici di ICSC ampliato dallo score ESG, che ha confermato le evidenze in materia secondo cui lo score ESG risulta avere un impatto diretto sulla valutazione del merito creditizio.

Al 30 giugno 2025 DELTA ha consentito la valutazione ex ante di circa 1330 progetti, stimandone il Rating ESG e l’indicatore SROI. Attualmente è in fase di progettazione avanzata lo sviluppo del Sistema di Monitoraggio per il riscontro ex post sulla sostenibilità e l’impatto sociale generato dai progetti già finanziati dall’Istituto e realizzati.

Il processo si iscrive a pieno titolo nell’orientamento “sociale” dell’Istituto che, oltre a costituirne valore fondante, ha permesso la piena integrazione con il Piano Industriale 2021-2023 e costituirà un elemento portante del nuovo Piano Strategico 2025-2030.

Per maggiori approfondimenti sulla Piattaforma si veda QUADERNO n. 1 – Nota di impatto: un anno di DELTA

SOCIAL BOND