Piano Strategico 2025 – 2030
Il Piano Strategico 2025–2030 inaugura una nuova fase di crescita per l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di piattaforma finanziaria di riferimento per la promozione e lo sviluppo delle industrie dello Sport e della Cultura attraverso un modello di intervento ampio, integrato e impact-driven.
Con una visione di lungo termine il Piano mira a:
- rafforzare il posizionamento competitivo di ICSC nel panorama della finanza pubblica e sostenibile;
- sostenere la redditività del sistema sportivo e culturale nel medio-lungo termine;
- massimizzare l’impatto sociale, ambientale ed economico sui settori di riferimento.
I NUMERI CHIAVE
5 mld €
di nuovi investimenti
Attraverso la mobilitazione di 4 mld di risorse
20 mld €
di benefici sociali
1.8x
moltiplicatore di investimenti
4.3x
moltiplicatore di valore sociale (SROI)
GLI OBIETTIVI

LE PRIORITÀ

LE 4 LINEE DI AZIONE
Il ciclo strategico 2025–2030 è fondato su quattro linee di azione integrate, che guidano la Banca verso uno sviluppo solido, sostenibile e ad alto impatto per i settori di operatività e per l’intero sistema Paese.

1.BUSINESS
L’estensione dell’operatività di ICSC lungo le filiere produttive dei settori Sport e Cultura adotta un approccio calibrato sulle specificità settoriali e territoriali, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della Banca come motore di sviluppo sostenibile e competitivo. La strategia si articola su quattro direttrici principali:
o Rafforzare il ruolo di partner istituzionale degli enti territoriali per le politiche di investimento pubblico;
o Sostenere il settore non profit e le organizzazioni sportive e culturali con limitato accesso al credito;
o Accompagnare le imprese della filiera nei processi di innovazione e internazionalizzazione;
o Promuovere grandi progetti infrastrutturali strategici (stadi, studentati, spazi culturali, riqualificazione urbana).
2. FONDI
Il rafforzamento del ruolo di ICSC nella gestione diretta dei fondi pubblici è finalizzato a mobilitare su larga scala capitali pubblici e privati. La strategia si articola su tre linee di azione principali:
o Potenziare la capacità di catalizzare risorse nazionali ed europee, anche come Implementing Partner della Commissione Europea;
o Attivare strumenti diversificati (debito, equity, garanzie) per progetti infrastrutturali complessi;
o Diversificare le dotazioni in gestione per ampliare la capacità di intervento; garantendo maggiore continuità e autonomia finanziaria nel medio-lungo periodo degli strumenti finanziari in gestione;
In questa prospettiva si colloca il Fondo Italiano per lo Sport: uno strumento finanziario innovativo, concepito per rispondere ai fabbisogni del settore sportivo e per affrontare le sfide legate alla crescita, alla sostenibilità e alla competitività della filiera. Il Fondo opera come acceleratore di sistema capace di mobilitare risorse pubbliche e private a favore dello sviluppo del comparto.


3. FINANZA
Il potenziamento della struttura finanziaria di ICSC si realizza attraverso una strategia orientata alla diversificazione delle fonti di provvista e al consolidamento della finanza sostenibile. La strategia si articola su tre linee di azione principali:
o Potenziare la raccolta sui capital markets, attraverso un piano regolare di emissione di Social Bond e Covered Bond ESG, in linea con gli standard internazionali di finanza sostenibile;
o Diversificare il funding mix, ottimizzando la gestione del mismatch temporale tra scadenze di attivo e passivo, per garantire stabilità e sostenibilità nel lungo periodo;
o Rafforzare le relazioni con investitori e istituzioni multilaterali, favorendo l’accesso a risorse “impact-oriented” e collaborazioni con soggetti come BEI e CEB.
4. DIGITALE
Il programma di trasformazione digitale rappresenta una leva strategica per l’evoluzione organizzativa, l’efficienza operativa e la competitività complessiva della Banca. La strategia si sviluppa lungo tre linee di azione principali:
o Investimenti in infrastrutture e sistemi digitali avanzati;
o Evoluzione verso una banca digitale e data-driven, efficiente, sicura e proattiva;
o Promozione di una cultura interna “Go Digital – Be Digital”, orientata all’innovazione e al servizio degli stakeholder.



