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ICS e BEI: 200 milioni per lo sviluppo delle strutture sportive pubbliche in Italia

22/01/2020

L’Istituto per il Credito Sportivo (ICS), unica banca pubblica italiana a servizio dello Sport e della Cultura, e la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), banca dell'Unione Europea partecipata da tutti gli Stati membri in qualità di azionisti, hanno firmato un accordo che prevede lo stanziamento complessivo di 200 milioni di euro per il finanziamento di interventi di costruzione, riqualificazione ed efficientamento ad ampio spettro di strutture sportive gestite dagli Enti Locali italiani. Questo accordo, di grande prestigio per il nostro Paese, rappresenta la prima opportunità di collaborazione tra le due istituzioni nel campo dello sviluppo, della coesione e dell’inclusione e nasce con l’obiettivo di far fronte alla carenza di strutture ludico-sportive e all’esigenza di adeguare quelle esistenti che hanno una significativa rilevanza sociale sul territorio. Primo istituto finanziario multilaterale del mondo per volume di prestiti, la BEI concede da più di sessant’anni finanziamenti e fornisce assistenza tecnica per progetti di investimento finanziariamente ed economicamente solidi e sostenibili, che contribuiscano al raggiungimento degli obiettivi delle politiche dell'Unione, con particolare riguardo al supporto della crescita e dell'occupazione in Europa. Il progetto elaborato e gestito dall' Istituto per il Credito Sportivo, infatti, intende sostenere, nell' ambito di strategie di sviluppo urbano integrato, il rinnovamento, il potenziamento e la realizzazione di strutture sportive di proprietà pubblica che si qualifichino anche attraverso l'abbattimento delle barriere architettoniche degli impianti garantendone una adeguata accessibilità, e l’efficientamento energetico per una maggiore sostenibilità ambientale e finanziaria. Questa operazione prevede il finanziamento da parte di BEI di 100 milioni di euro in favore di ICS, che a sua volta si approvvigionerà di altri 100 milioni di euro da destinare direttamente al progetto-Paese gestito dal Credito Sportivo. Un accordo che rafforza e rinnova il ruolo dell’Istituto per il Credito Sportivo, quale banca sociale per lo sviluppo, confermando la capacità di confrontarsi con strumenti complessi e sofisticati utili a diversificare le fonti di provvista finanziaria e a ottenere risorse che garantiscono condizioni particolarmente agevolate e costi sostenibili per lo sviluppo dello sport, strumento in grado di contribuire alla costruzione di una società inclusiva, multiculturale e integrata.

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