image

Misure urgenti in materia di accesso al credito, il Presidente Abodi in audizione alla Camera dei Deputati

27/04/2020

 

Le Commissioni riunite Finanze e Attività produttive della Camera dei Deputati, hanno tenuto l’audizione del Presidente Andrea Abodi nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 2461, di conversione in legge del decreto-legge n. 23 del 2020, recante misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali.

“In due mesi l'Istituto per il Credito Sportivo erogherà aiuti a un numero di soggetti che assistiamo in molti anni. Lo sforzo che stiamo facendo con grande orgoglio va nella direzione di un aiuto concreto a una fascia più debole. Il nostro mestiere deve essere difficile e complesso per essere utile all'esterno. Questa banca non si tira indietro, anzi si complica anche la vita in favore dei nostri assistiti.”

Il Presidente ha sottolineato il ruolo che abbiamo avuto in relazione alle misure straordinarie messe in campo per l’emergenza e in particolar modo al “Decreto Liquidità”, per il quale  il Governo ha creato e finanziato il Comparto Liquidità del Fondo di Garanzia e del Fondo Contributi Interessi, che ci consentirà di erogare mutui – senza garanzie e a tasso 0 - destinati al mondo sportivo, che in questo drammatico momento sta affrontando enormi difficoltà.

Abbiamo attivato infatti immediatamente tutte le procedure necessarie per offrire il servizio, collaborando con l’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio, con il comune obiettivo di rendere accessibile l’opportunità ai soggetti interessati nel più breve tempo possibile, combinando così esigenze di ordinaria amministrazione con la straordinarietà delle nuove misure che impone la situazione grazie all'attivazione di una struttura che opera con grande abnegazione e senso del dovere e che non era predisposta neanche sotto il profilo tecnologico.

Le misure decise dal Governo ci consentono di mobilitare risorse per oltre 100 milioni di euro a disposizione di società sportive dilettantistiche e associazioni sportive dilettantistiche, ma anche federazioni, discipline associate ed enti di promozione.

Per ASD e SSD il tetto per ciascuna assegnazione è stato fissato a 25 mila euro, parametrata al 25% del fatturato del 2019, con un finanziamento a tasso zero e senza garanzia.

Un'offerta, come evidenza il Presidente, che è assolutamente una novità per l’Istituto, che in 62 anni di attività ha finanziato circa l'80% delle infrastrutture sportive, ma che fino ad oggi non si è mai confrontato con il tema della liquidita.

Si avverte sempre più anche la necessità di una politica di programmazione degli interventi e di una regia che metta in relazione le misure agevolate a livello comunitario, governativo e regionale, con quelle offerte dall’Istituto, che non svolge solo il ruolo di erogatore ma anche di osservatore di un sistema che conosce e suggeritore di proposte che possano agevolare la ripartenza economica del mondo sportivo.

 

facebook twitter Share on Google+