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FAQ - Comparti di Liquidità

 

Per l’accesso ai Comparti per la garanzia e i contributi in conto interessi sui finanziamenti di liquidità è previsto un tempo minimo di iscrizione al Registro CONI? 
No. È necessario che il soggetto beneficiario delle agevolazioni dei Comparti sia iscritto al Registro CONI al momento della richiesta di ammissione e che resti iscritto per tutta la durata del finanziamento, pena la revoca delle agevolazioni ottenute (gratuità della garanzia e contributi in conto interessi).

Esiste un importo minimo di ricavi per poter accedere ai Comparti?    
No. Non esiste una soglia minima di ricavi per accedere ai Comparti, è previsto invece un limite massimo per l’importo del finanziamento che non può essere superiore al 25% dei ricavi del soggetto richiedente.

La banca alla quale la mia ASD si è rivolta, prevede un importo minimo di finanziamento superiore al 25% dei ricavi dell’ASD, come posso fare per ottenerlo?           
Non si può accedere ai Comparti con un finanziamento superiore al 25% dei ricavi, quindi devi trovare una banca che conceda finanziamenti di importo minimo inferiore, compatibile con il 25% dei ricavi della tua ASD.

Per ottenere la garanzia al 100% è necessario avere approvato il rendiconto 2019?    
Sono presi in considerazione i ricavi risultanti dall’ultimo rendiconto approvato, eventualmente, quindi, anche quello del 2018.

Le pubblicità e le sponsorizzazioni che sono state incassate dalla mia ASD sono considerate nei ricavi?
Si. Nei ricavi sono considerate sia la somma dei ricavi istituzionali (es. quote associative, contributi vari, altri ricavi) sia i ricavi da attività commerciale (es. pubblicità e sponsorizzazioni, affitti attivi, bar e ristoro, altri ricavi)

La mia SSD, costituita a gennaio 2020 e iscritta al Registro CONI, può accedere ai Comparti per la garanzia e i contributi in conto interessi?  
No. In questo caso non c’è ancora un bilancio approvato a cui fare riferimento per determinare i ricavi su cui calcolare il limite del 25%.

Il soggetto garante del finanziamento è l’Istituto per il Credito Sportivo?        
No. Il garante è il Fondo di Garanzia per l’impiantistica sportiva di cui all’articolo 90, commi 12 e ss., della legge 27 dicembre 2002, n. 289 e s.m.i. avente C.F. 97788410583, il quale garantisce i finanziamenti ad esso ammessi nei limiti della disponibilità del Comparto per finanziamenti di liquidità, che è pari a 30 milioni di euro. L’Istituto per il Credito Sportivo è il gestore di questo fondo statale.

La Banca che si accredita con il Comparto di garanzia sui finanziamenti di liquidità, può inserire nel modulo di accreditamento tutte le PEC che potrebbero essere utilizzate per l’invio delle richieste di accesso al Comparto o esiste un numero massimo?        
No. Non c’è un numero massimo di PEC che possono essere comunicate con il modulo di accreditamento della Banca.

Per inviare richieste di chiarimenti relative ai Comparti per finanziamenti di liquidità si può utilizzare la PEC icscompartoliquiditagaranzia@legalmail.it ?     
No. Per le richieste di chiarimenti si deve utilizzare il numero verde 800.608.398 oppure l’indirizzo email infoemergenzacovid19@creditosportivo.it.
La PEC indicata nel quesito è un indirizzo automatizzato e non è presidiato da personale, quindi eventuali richieste non sarebbero prese in considerazione.

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