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Comparti per Finanziamenti di Liquidità

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I finanziamenti per esigenze di liquidità per lo svolgimento dell’attività sportiva legata all’emergenza sanitaria Covid-19, concessi dall’Istituto per il Credito Sportivo e da altre banche, possono essere garantiti dall’apposito Comparto del Fondo di Garanzia e possono ottenere i contributi dall’apposito Comparto del Fondo Contributi negli Interessi. Entrambi i comparti, costituiti dall’art. 14, commi 1 e 2, del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, sono gestiti dall’Istituto per il Credito Sportivo.

· Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche, iscritte al registro delle associazioni e società sportive dilettantistiche del C.O.N.I. o Sezione parallela CIP;

· Federazioni Sportive Nazionali;

· Discipline Sportive Associate;

· Enti di Promozione Sportiva;

· Organismi omologhi alle FSN, DSA e EPS del Comitato Italiano Paralimpico.

I soggetti beneficiari devono avere la sede legale e/o operativa in Italia, non devono essere destinatari di provvedimenti che impediscano loro di ottenere incentivazioni pubbliche, non devono avere esposizioni classificate come “sofferenze” ai sensi della disciplina bancaria, né trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento o aver presentato domanda di concordato prima del 31 dicembre 2019.

I soggetti beneficiari devono presentare, entro il 30 giugno 2020, all’istituto di credito al quale chiedono la concessione del finanziamento, la domanda per utilizzare sul finanziamento di liquidità richiesto, la garanzia e i contributi in conto interessi dei presenti Comparti.

I finanziamenti per liquidità ammissibili alle agevolazioni dei Comparti devono avere una durata massima complessiva di 72 mesi, dei quali 24 mesi di preammortamento, terminati i quali si inizia a restituire il capitale preso in prestito con un ammortamento fino a 48 mesi.

L’importo massimo del finanziamento di liquidità ammesso alle agevolazioni dei Comparti è pari al 25% dei ricavi del soggetto beneficiario come risultanti dall’ultimo bilancio o rendiconto approvato, con un massimo di € 25.000,00 per le ASD e SSD e di € 300.000,00 per le FSN, DSA e EPS.

Gli istituti di credito, per utilizzare la garanzia del Comparto sui propri finanziamenti di liquidità, devono preventivamente accreditarsi, mentre per ottenere la concessione dei contributi in conto interessi sui predetti finanziamenti devono aderire ad apposita convenzione che disciplina le modalità di erogazione di tali contributi.

La garanzia concessa dal Comparto è gratuita e garantisce il 100% del finanziamento di liquidità concesso, nei limiti della propria dotazione.

I contributi in conto interessi concessi dal Comparto di cui all’art. 14, c. 2, del D.L. 23/2020 abbattono gli interessi di preammortamento e di ammortamento fino ad un limite massimo dell’1,12%, per tassi di interesse superiori a tale limite la quota eccedente resta a carico del soggetto beneficiario che ha contratto il finanziamento di liquidità.

 

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