#noisiamoper Parrocchie ed Enti religiosi

Le parrocchie e le comunità religiose, attraverso l’attività degli oratori e delle associazioni sportive, garantiscono lo svolgimento della reale funzione sociale dello sport, intervenendo in maniera diretta sulle politiche di prevenzione del disagio giovanile, favorendo un sano e adeguato processo di crescita dei giovani, e soprattutto fornendo alle famiglie strumenti per rafforzare il dialogo e la partecipazione.

PRODOTTI DEDICATI

Finanziamenti per lo Sport

L’Istituto attualmente ha previsto particolari agevolazioni per questo prodotto. Infatti, mette a disposizione di parrocchie, diocesi, congregazioni e istituti religiosi un plafond di dieci milioni di euro di finanziamenti a tasso zero fino a 500 mila euro per 15 anni per la riqualificazione, la manutenzione, la costruzione, l’ampliamento, la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico degli impianti sportivi, oltre che per la realizzazione di opere complementari come quelle di carattere ludico-ricreativo, i parchi giochi e le sale di accoglienza, gli spogliatoi e le aree di segreteria. Inoltre, per importino fino a 250 mila euro, solo per le parrocchie, non è richiesta alcuna garanzia, se non il nulla osta diocesano. La componente realmente rilevante è però il progetto educativo, che deve favorire l’integrazione e l’inclusione, agevolando la crescita personale, oltre che sportiva, dei ragazzi.

Finanziamenti per la Cultura

Con il D.lgs. del 19 maggio 2020 è stato previsto il finanziamento di un fondo cultura, in gestione separata all’Istituto per il Credito Sportivo, per la concessione di garanzie e di contributi in conto interessi per interventi di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale italiano. In attesa di apposite norme attuative, stiamo predisponendo un portafoglio di prodotti agevolati totalmente dedicati agli interventi in ambito culturale.

Attualmente disponiamo di finanziamenti senza limite d’importo riservati a tutti i progetti e iniziative per l’acquisto, la realizzazione e il restauro di beni culturali o strutture destinate alle attività culturali, oltre che all’abbattimento di barriere architettoniche e all’efficientamento energetico. Prevista inoltre l’anticipazione senza limite d’importo concessa ai beneficiari da Stato, Regioni, Comuni o altri Enti di diritto pubblico nonché di quelli relativi a contratti di sponsorizzazione.

RIFERIMENTI