/news/archivionews/2018/rome_viapacis2018.html§#NOISIAMOPER LA PACE E L’UGUAGLIANZA: ANCHE QUEST’ANNO ALLA ROMA HALF MARATHON VIA PACIS§13/09/2018§/media/default/34/60069826648225/ics_2728.jpg§/media/default/36/64186111794232/ics_2648.jpg§/media/default/34/59659228032261/ics_2648.jpg§/media/default/35/28262018780240/ics_2747.jpg;/media/default/35/43389938121196/ics_2728.jpg;/media/default/35/40586824232824/ics_2722.jpg;/media/default/35/98626605372460/ics_2718.jpg;/media/default/35/62412509784873/ics_2665.jpg;/media/default/36/68671106547044/ics_2660.jpg;/media/default/36/12872156606397/ics_2656.jpg;/media/default/36/13669992465589/ics_2648.jpg§

Correre insieme, sfidarsi, ma con un unico obiettivo: quello della pace e dell’integrazione tra i popoli. E’ questo il vero traguardo della “Roma Half Marathon Via Pacis”, è questo l’obiettivo del nostro Istituto, ancora una volta partner della manifestazione. Dalla Basilica di San Pietro alla Moschea, passando per la Sinagoga e altre chiese cristiane e luoghi appartenenti a diverse confessioni e comunità religiose, migliaia di runners, provenienti da tutto il mondo, porteranno, in nome dello sport, un messaggio di pace e di fratellanza.
U
na mezza maratona, quella in programma domenica 23 settembre (partenza alle 7.30 in piazza San Pietro), che dopo il grande successo dello scorso anno tornerà a riempire le strade della Capitale, unendo lo sport a quei valori come l’etica, l’unione tra i popoli e la condivisione che da sempre fanno parte della nostra mission. Oltre alla mezza maratona di 21 km, ci sarà anche una corsa non competitiva, la “Running For Peace”, di 5 chilometri, che vuole essere aperta a tutti perché questo è lo spirito con cui migliaia di corridori, passo dopo passo, si sfideranno e lanceranno il loro messaggio di integrazione e condivisione. La nostra banca, come banca dello sport, si pone quindi come protagonista di un cambiamento culturale in grado di generare emozioni positive; impegnandosi a promuovere, interpretare e tutelare, con determinazione e convinzione, l’educazione e il rispetto che dovrebbero essere alla base del nostro vivere civile e rafforzando sempre più il suo ruolo di “fabbrica della fiducia”. Da condividere fianco a fianco con donne e uomini di culture, razze e religioni diverse.

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