image

D’Alessio ai microfoni di Professione Calcio: la nostra banca tra progetti, obiettivi e risultati raggiunti

27/05/2017

D’Alessio ai microfoni di Professione Calcio: la nostra banca tra progetti, obiettivi e risultati raggiunti

Un excursus a tutto tondo sui progetti presenti e futuri del Credito Sportivo: ai microfoni di Professione Calcio il nostro Commissario Straordinario Paolo D’Alessio si lascia coinvolgere in un’interessante intervista dedicata agli interventi e alle politiche attive che il nostro Istituto mette in atto in favore dello sport. Una riflessione sul potenziale e sul contributo concreto della nostra banca, in un contesto in cui il Paese ha voglia di rinnovamento.
Dai nuovi bandi con l’ANCI per la riqualificazione delle strutture sportive comunali, ai grandi stadi, passando per gli esempi virtuosi dei centri di allenamento come la nuovissima Casa Samp.
Cagliari, Fiorentina, Frosinone…qualcosa si muove, verso una nuova generazione di impianti e un nuovo orientamento negli investimenti. Progetti in cantiere, nuove operazioni,  formule strutturate e modelli collaudati, il tutto studiato per accompagnare enti e società verso il rinnovamento.
L’attenzione però non è solo per il calcio. Il Credito Sportivo si impegna costantemente a favore di tutte le discipline, rivolgendo la sua offerta e gli strumenti agevolativi a tutti gli sport, tra cui l’ippica, il golf e quelli invernali, protagonisti questi ultimi due di grandi eventi nel 2020 e 2021 in cui la nostra banca farà sentire il suo sostegno.
Spazio anche al merito sociale dello sport: la nostra è una banca pubblica che punta a trasferire i sani valori della pratica sportiva, e il nostro impegno è costante, come sottolinea D’Alessio, nel promuovere la loro diffusione, con iniziative di formazione tra cui gli Integrity tour e tutti gli eventi sociali che la banca con grande orgoglio sostiene.
Un’intervista-racconto dunque, di come il nostro operato contribuisce in modo efficace allo sviluppo e riqualificazione sportiva e sociale del Paese.
Ascolta qui l’intervista completa.

facebook twitter Share on Google+