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A sostegno della ricerca: insieme ad AIRC e lega Serie A Tim per il gol della solidarietà

18/05/2016

A sostegno della ricerca: insieme ad AIRC e lega Serie A Tim per il gol della solidarietà
A sostegno della ricerca: insieme ad AIRC e lega Serie A Tim per il gol della solidarietà
A sostegno della ricerca: insieme ad AIRC e lega Serie A Tim per il gol della solidarietà
A sostegno della ricerca: insieme ad AIRC e lega Serie A Tim per il gol della solidarietà
A sostegno della ricerca: insieme ad AIRC e lega Serie A Tim per il gol della solidarietà

E’ Il momento del mondo del calcio, che si schiera compatto al fianco dell’AIRC per andare dritto in porta e segnare un grande gol a sostegno della solidarietà.
Tutti uniti per la ricerca alla cena di beneficenza organizzata dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A, in favore dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.
Una serata di gala per celebrare lo sport più bello ma soprattutto per tifare a sostegno della ricerca sui tumori pediatrici affinché, grazie al supporto concreto di tutti, si possa vincere definitivamente questa difficile partita.
Tanti i personaggi noti che insieme a noi hanno assistito alla bellissima performance per pianoforte del maestro Giovanni Allevi, ospite d’onore dell’evento che inoltre ha avuto come madrina d’eccezione la conduttrice e ambasciatrice AIRC Daniela Ferolla.
Una serata speciale, all’insegna del grande spettacolo e dell’impegno sociale, un appuntamento di grande importanza che ha consentito una raccolta di 60 mila euro, fondi che contribuiranno a finanziare i più avanzati progetti di ricerca sui tumori pediatrici di AIRC.
Ogni anno in Italia 1.500 bambini e ragazzi fino a 14 anni si ammalano di cancro e oltre 800 sono i casi registrati nella fascia 15-18 anni. Grazie agli eccezionali progressi della ricerca, il bilancio è positivo nella maggior parte dei casi: l'82% dei bambini e l'86% degli adolescenti è in vita cinque anni dopo la diagnosi di tumore. Ma non è così per altre patologie considerate rare che colpiscono i bambini, come ad esempio i sarcomi ossei e delle parti molli, i tumori cerebrali e quelli che aggrediscono il sistema nervoso centrale, per i quali la ricerca sta ancora lavorando (Fonte AIRTUM).

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