image

Patrimonio culturale tra pubblico e privato: opportunità finanziarie e di investimento

17/10/2013

Presentata oggi al convegno ICS all'interno della 9 edizione di LuBeC, la nuova guida che abbiamo realizzato in collaborazione con Promo PA Fondazione come supporto e autoanalisi per la fattibilità finanziaria di un investimento su un bene culturale.
In questo nuovo strumento operativo, hanno spiegato i nostri Marisa Nicotera e Eduardo Gugliotta, abbiamo impegnato tutto il nostro know how nel settore sportivo dove le operazioni di partenariato tra pubblico e privato esistono già da diversi anni proprio per la carenza di fondi pubblici e per la difficoltà di indebitamento dei comuni e degli enti locali. Questa guida, attraverso l'analisi di indicatori di mercato che permettono di verificare e prevedere la produttività dell'investimento economico, vuole essere un aiuto concreto all'operatore culturale per portare avanti il progetto.
Rispondendo alle urgenti necessità di individuare idonee forme di coinvolgimento di privati nella valorizzazione dei beni culturali presentate da Antonia Recchia Segretario generale del MiBAC, i nostri commissari, Marcello Clarich e Paolo D'Alessio, hanno voluto manifestare il nostro profondo interesse verso il settore culturale a cui ci stiamo approcciando negli ultimi anni. Il fattore di maggior successo della nostra banca è senz'altro il know how specialistico che ci ha reso un attore importante nel mondo dello sport e che vogliamo assolutamente mettere a disposizione di tutti quei progetti demaniali e pubblici che grazie agli investimenti privati possono diventare poli di grande ricezione turistica.
Proprio in quest'ottica durante l'incontro sono stati presentate le diverse opportunità economiche-finanziarie e progettuali che scaturiscono dall'accordo stipulato dall'ICS con l'Agenzia del Demanio per la collaborazione relativa al progetto di valorizzazione "Valore Paese - Dimore" illustrato da Aldo Patruno dell'Agenzia e le opportunità di intervento a sostegno della conservazione e valorizzazione delle dimore storiche di proprietà privata sui quali sono intervenuti il vice presidente dell'ADSI Nicola de Renzis Sonnino ed il presidente dell'ADSI Toscana Niccolò Rosselli del Turco.

facebook twitter Share on Google+