La Regione Piemonte per garantire al sistema cinema il ruolo propulsivo sul territorio, sia in termini di investimenti diretti che in termini di ricadute sull’indotto, ha individuato come prioritario l’obiettivo di definire possibili strumenti di intervento volti al suo rafforzamento e consolidamento, con l’ottica di razionalizzare e rendere più efficiente l’utilizzo delle risorse pubbliche e incrementare il ruolo di quelle private.

Le risorse pubbliche possono e devono quindi essere usate come leva per favorire l’investimento privato nella produzione cinematografica.
In questa prospettiva, Finpiemonte S.p.A. e l’Istituto per il Credito Sportivo stanno definendo un nuovo strumento finanziario per sostenere gli investimenti nelle produzioni cinematografiche che intendano realizzare tutto o parte di un progetto filmico in Piemonte, utilizzandone le risorse in termini di manodopera qualificata e aziende specializzate nel settore audiovisivo. Ciò determinerebbe sul territorio regionale condizioni più competitive rispetto al resto del territorio nazionale, favorendo dunque l’attrazione di produzioni cinematografiche, e potrebbe costituire una leva significativa per altri soggetti finanziati dagli enti locali, quali Film Investimenti Piemonte (FIP) e Film Commission Torino Piemonte (FCTP), che già operano sul territorio per attrarre produzioni cinematografiche e per investire in queste.
Lo strumento, in fase di definizione, che prevede da parte dell’Istituto per il Credito Sportivo l’erogazione di finanziamenti per le produzioni cinematografiche, a fronte di una garanzia concessa da Finpiemonte S.p.A, è stato presentato oggi nel corso del convegno “New business?Show business!” Che si è svolto a Torino al Cineporto.
“Per la nostra Banca - dichiara Andrea Cardinaletti, presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo - si tratta del primo intervento in Italia realizzato con una finanziaria regionale, nel tentativo di contribuire a risolvere le problematiche tipiche delle operazioni in fase di start up, che evidentemente necessitano di una qualche forma di sostegno pubblico.
In considerazione della dotazione finanziaria iniziale, saranno selezionate un numero limitato, di iniziative altamente qualificate, con l’auspicio che la buona riuscita di questo primo progetto pilota faccia da volano ad altre iniziative nel panorama nazionale”.