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"lo sport che verrà", ICS con RCS e Arel

07/06/2010

Bellissimo il dibattito che, raccogliendo l’invito del padrone di casa, Andrea Monti, “supera le linee burocratiche del talk show”, dal fiducioso titolo “Lo sport che verrà” tenutosi ieri a Milano nella bella sala Montanelli di via Solferino.

Lo spunto è stata la presentazione del libro inchiesta di Michele Uva e Gianfranco Teotino, edito da Arel, “La Ripartenza – Analisi e proposte per restituire competitività all'industria del calcio in Italia" e da qui si è partiti ma si è andati oltre, oltre lo sport, oltre le convenzioni. Nuovi stadi e legge nuova, ma anche sviluppo, comparazione europea, opportunità commerciale, espansione all’estero.
Tanti i temi trattati con confronto bipartisan tra Enrico Letta del Pd ma in veste di Segretario Generale Arel e Alessio Butti Senatore PDL firmatario insieme all’on. Lolli della legge sugli stadi, Adriano Galliani e Angelomario Moratti a cui si sono aggiunti Andrea Monti, neodirettore di Gazzetta dello Sport, Andrea Cardinaletti presidente Ics e Marco Brunelli, Direttore generale Lega Calcio.
“Siamo in zona Cesarini, siamo fuori tempo massimo” questa la frase che ha messo tutti d’accordo, ma anche la voglia di fare sistema, superando le barriere delle convenzioni, per dare un futuro al calcio italiano, per far tornare virtuoso e vincente lo sport più bello del mondo.

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