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Francesca Porcellato entra nella famiglia dell'ICS

09/09/2010

“Oltre lo Sport” è la campagna di comunicazione istituzionale del 2010 dell'Istituto per il Credito Sportivo, che ha come principale obiettivo quello di comunicare, attraverso testimonial sportive eccezionali, come l'Istituto bancario pubblico sia  votato anche alla promozione e diffusione dei valori dello sport.

Le cinque campionesse che fanno parte della “squadra” dell'Ics, Valentina Vezzali (fioretto), Giovanna Trillini (fioretto), Alessandra Sensini (windsurf), Josefa Idem (canoa) e Paola Protopapa (canottaggio, sci e vela disabili), sono le più vincenti in assoluto dello sport italiano. Non solo, sono mamme, esclusa la Sensini, e sono tutte “over”: due componenti che le rendono ancor più speciali.

Da oggi l'Istituto ha un'altra stella al suo fianco. Si tratta di un'altra straordinaria campionessa, per numero di successi e storia di vita. La più vincente atleta paralitica di sempre: è Francesca Porcellato , la pluricampionessa olimpica veronese divenuta paraplegica dall’età di 18 mesi, quando un camion la investì facendo manovra nel giardino di casa.
La lesione midollare non ha ostacolato la realizzazione dei suoi progetti negli anni a seguire. Né ha mai vissuto le sue esperienze in una condizione di handicap, esaltando al contrario la forza della sua diversità: da bambina, da donna e da atleta. Questa è stata la sua grande forza che le ha fatto vincere più di ogni altra atleta al mondo nelle specialità dell'atletica leggera.

Nella sua carriera si è dedicata dai 100 metri alla maratona, sino ad approcciare in tempi recenti lo sci di fondo (Torino 2006). Ha partecipato a  sei edizioni dei Giochi Paralimpici estivi e a due edizioni di quelli invernali, collezionando dieci medaglie, di cui due d’oro, tre d'argento e cinque di bronzo ai Giochi estivi, e una, d'oro, ai Giochi invernali di Vancouver. A questi successi si aggiungono le decine di medaglie conquistate ai campionati del mondo, europei e italiani di atletica leggera e le 73 maratone vinte nel mondo, tra le quali le prestigiose maratone di New York, Londra, Parigi e Roma.

Insomma, un'atleta “insuperabile” che, insieme alle altre cinque stelle italiane dello sport contribuirà a promuovere i valori che l'Ics diffonde attraverso la sua mission aziendale.

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