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TESTIMONIAL

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Josefa Idem

Nata a Goch in Germania il 23 settembre 1964, vive in Italia dal 1990. A undici anni ha iniziato a cimentarsi con la canoa. E’ sposata dal 1990 con Guglielmo Guerrini, suo allenatore dal 1989 e ha due figli. E’ la donna che nella storia dello sport italiano ha vinto di più in manifestazioni olimpiche e mondiali ed è la prima e unica nella storia della canoa italiana ad aver vinto un Campionato del Mondo ed una Olimpiade. Complessivamente ha vinto 6 ori, 11 argenti e 9 bronzi tra Mondiali e Olimpiadi oltre a due Coppe del Mondo e tanto altro. Ha partecipato a 8 edizioni delle Olimpiadi, ininterrottamente dall'edizione di Los Angeles 1984 a quella di Londra 2012 diventando così l'atleta femminile con più Giochi olimpici disputati in assoluto.


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Francesca Porcellato

Nata il 5 settembre 1970 a Castelfranco Veneto.
E’ soprannominata la “rossa volante” non solo per la sua inconfondibile chioma di riccioli rossi ma per il suo essere una sprinter nata, capace di lanciare la sua carrozzina a più di 40 chilometri orari. Regina delle Paralimpiadi con otto presenze, sei estive e due invernali, ha collezionato ben 11 medaglie.
Ha corso 96 maratone vincendone 73, tra cui quella di New York, di Londra e di Parigi, e nel 2010 si è aggiudicata l’unico oro del medagliere italiano nella gara di sprint delle Paralimpiadi di Vancouver.
Decisa e possente, è allo stesso tempo pacata ed elegante, non si è fatta intimidire da ciò che la vita le ha riservato ma è riuscita a diventare una straordinaria campionessa.
Insieme all’inseparabile Dino Farinazzo, allenatore e compagno di vita, affronta con grinta e fermezza tutte le sfide.

 

 

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Paola Protopapa

Nata a Roma il 6 maggio 1965 ha vinto l’oro paralimpico a Pechino nel 2008.
Canottiera e velista italiana è la prima atleta al mondo a partecipare a tre olimpiadi in tre discipline diverse.
Ha la testa piena di sogni e di scommesse da vincere e condividere con sua figlia Giulia.
Paola è una forza sorprendente della natura.
La disarticolazione del braccio sinistro, a seguito di un incidente subito all’età di 20 anni, ha rappresentato un’opportunità da cogliere.
Ha avuto la forza incrollabile di credere nei sogni e, con quella classe che appartiene ai grandi campioni, ha conquistato uno splendido Oro per il Comitato Paralimpico, attirando, con i compagni di equipaggio, l’attenzione di tutta la grande stampa nazionale.

 

 

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Giovanna Trillini

Nata a Jesi 17 maggio 1970, ha iniziato a tirare di scherma all’età di 7 anni.
Ha vinto 4 Coppe del Mondo Assolute nel fioretto femminile, ed è tata la prima atleta donna a vincere due ori nella stessa Olimpiade a Barcellona nel 1992.
La sua straordinaria normalità è imbarazzante di fronte alla sua classe, ma la sua vera squadra vincente è rappresentata dalla sua famiglia: il marito Gianni ed i figli Claudia e Giovanni.

 

 

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Alessandra Sensini

Nata a Grosseto il 26 gennaio 1970, sogna fin da bambina di diventare un’atleta.
Scopre per gioco il windsurf  a 13 anni, ma presto la sua anima agonistica ha avuto il sopravvento.
In oltre vent’anni ha gareggiato in tutte le classi ottenendo 42 vittorie nelle più importanti Regate Internazionali.
Argento nel 2008 a Pechino; bronzo nel 2004 ad Atene; oro nel 2000 a Sidney; bronzo nel 1996 ad Atlanta.
Con quattro medaglie consecutive in cinque edizioni dei Giochi Olimpici è la velista più medagliata della storia.
E’ curiosa, dinamica e molto socievole, ma soprattutto sempre alla  ricerca di nuove sfide.

 

 

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Valentina Vezzali

Nata a Jesi il 14 febbraio 1974 inizia a praticare la scherma all’età di 6 anni.
E l’atleta italiana più vincente della storia: per 11 anni è stata al primo posto della classifica mondiale del fioretto femminile.
Nella sua carriera ha vinto 10 edizioni di Coppa del Mondo e 9 medaglie olimpiche.
Con suo marito Domenico Giugliano custodisce i suoi tesori più grandi, Pietro di 7 anni e Andrea nato nel Maggio 2013.
Il suo talento nasce dalla miscela della sua determinazione e del suo cuore.

 

 

 

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Layton Lino Bambazimana

Layton ha solo due anni e mezzo.
Non sa ancora cosa farà da grande ma appena lo portano a passeggio, al centro commerciale, al parco, insomma ovunque ci sia un grande spazio, vuole sempre correre.
Appena il papà torna dal lavoro scende subito giù a giocare a palla e gli piace talmente tanto che continua a farlo anche a casa.
È un bambino vivace, un po’ timido, molto affettuoso e particolarmente protettivo nei confronti della sorellina.
Non ama star fermo e per questo non gioca mai con le costruzioni e non guarda la televisione; preferisce molto di più giocare con i suoi amici e ne ha davvero tanti.

 

 

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Sofia Capoccia

Sofia, per gli amici Sofi, ha 7 anni. Ama il tennis e la pallavolo ma è anche costretta a nuotare, in tv vorrebbe vedere "Violetta" o "La mia babysitter è un vampiro" ma è costretta a vedere il TG di LA7.....praticamente a soli 7 anni ha già una vita d'inferno!
La sua mamma però è una pianista e lei ci si diverte talmente tanto a suonare insieme che ha imparato a leggere le note prima delle parole.
Da poco è arrivata Aurora, la sua sorellina, e la mamma dice che le assomiglia molto. Vorrei sempre tenerla in braccio e cullarla, ma il papà dice che è meglio farla dormire così poi dorme anche lui.

 

 

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Yuri Colaizzi

Ha 4 anni ed è appassionato di racconti d'avventura: la sera si addormenta con i racconti dell'Odissea e di 20 mila leghe sotto i mari.
E’ golosissimo di dolci e pasta "con la cremetta" ed è il campione mondiale di pigrizia e "accoccolamento su divano" con la mamma Daniela.
Ama disegnare, soprattutto i suoi personaggi preferiti dei fumetti (Spiderman e Iron Man su tutti) e gli piace il rock da quando era piccolo: in macchina con papà ascolta sempre i Black Sabbath, i Doors ed i Depeche Mode.
Segue distrattamente il calcio e tifa per la Roma, perché è la squadra della sua città e perché le altre squadre puzzano.
Non ha ancora deciso che sport farà da grande ma sicuramente avrà la maglia numero 4, il suo numero preferito.

 

 

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Tommaso Della Corte

Ha quasi 9 anni e frequenta la 3° elementare. È nato per una casualità il giorno di San Tommaso cioè il 3 luglio, 9 mesi  dopo che i suoi genitori si sono sposati e per questo gli hanno dato il nome dell’isola dove sono andati in viaggio di nozze: St. Thomas ! Il suo segno zodiacale è il cancro come il suo papà e come i suoi nonni. La mamma ed il papà lo chiamano Tommy e dicono che è un simpaticone, molto dolce e che ha una faccetta da “furbetto”. Gli piacciono molto i libri di Geronimo Stilton e anche Diario di una Schiappa. Fa nuoto, pallavolo e ama giocare a pallone, anche nel soggiorno di casa e la sua mamma si arrabbia un po’. Conosce tutti i giocatori di calcio, soprattutto della Juve, la sua squadra del cuore. La cosa che più ama fare è disegnare, inventare e costruire in stile Art Attack. Gli piace tanto la musica e si diverte a ballare come Michael Jackson, con tanto di cappello. Da grande vorrebbe fare il calciatore o l’artista!

 

 

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Marianna Mercadante

Marianna ha 8 anni. Vive a Roma con la sua mamma, il suo papà, ed i suoi 2 fratelli.
Racconta sempre che i fratelli provano di continuo a farla arrabbiare ma lei gli vuole bene lo stesso e si prende cura di loro anche quando non vogliono.
La mamma dice spesso che da quando è nata, si sveglia sempre con un sorriso, forse perchè in fondo sa di essere fortunata rispetto ad altri bambini che non hanno cibo o famiglia o cure : lei invece queste cose ce l'ha ed ha anche un cane, si chiama Slinky, ma è vecchio e non vuole mai giocare con lei. Dice che quando sarà grande, e vivrà in una casa tutta sua, avrà un gatto, e aiuterà gli animali che stanno male a guarire per poterci giocare insieme.

 

 

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Phalkun Missineo

È nato 5 anni fa in un piccolo villaggio della Cambogia chiamato Kompong Speu vicino alla capitale Phnom Penh. Dove abita lui gli elefanti passeggiano per la strada. Gli piace tanto guardare i cartoni animati in tv anche se il suo programma preferito é Masterchef. Da grande vuole fare il giocatore di golf, e il suo papà lo ha soprannominato “Tigrotto” sia perché il suo campione preferito é Tiger sia perchè per adesso si definisce “minuscolo”. Si diverte ad inventare barzellette che fanno molto ridere,  gioca con l'ipad che ha in società con il papà, adora le polpette della nonna e gli piace preparare il ciambellone con la mamma.

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